Il primo babà non si scorda mai…

Fondamentalmente perché la prima volta, che ci si cimenta con un classico della pasticceria partenopea, ci si sente talmente in soggezione da temere di distruggere il solo pensiero della bontà che questo dolce apparentemente semplice da fare si porta con sè.

Io poi avevo in casa, una zia che considero la Regina del Babà e che riesce a sfornare gigantesche forme di questo dolce, con una crema arricchita dalle amarene, che si fa mangiare senza alcun senso del limite!

Insomma mi sono concessa un tentativo, e ho provato questa ricetta:

 

Ingredienti per il lievitino:

25 gr di farina manitoba – 18 gr di lievito fresco – 1 cucchiaio di acqua ed 1 cucchiaino di zucchero

Impastate il tutto e lasciate lievitare finchè non raddoppia. Una volta raddoppiato, mettetelo in una ciotola (se avete l’impastatrice sarà molto più facile, ma al tempo io ho sperimentato la ricetta con una semplice frusta e quindi ho sfacchinato parecchio!) insieme con 270 gr. di farina manitoba, 40 gr. di zucchero ed un pizzico di sale. Aggiungete una alla volta le 4 uova, e quando avvertirete che la consistenza si è fatta più soda, aggiungete 105 gr. di burro morbido fino a farlo assorbire completamente dall’impasto.

Impastate finché il contenuto della ciotola non sia diventato liscio e sodo, e non si stacchi da solo dalle pareti del contenitore: se vi cimenterete con un frullatore con i ganci di prima generazione potrebbe volerci anche più di un’ora!

Una volta ottenuto un impasto sodo e liscio, lasciarlo lievitare fino al raddoppio (il tempo dipende dalla temperatura del luogo in cui lo conserverete).

A fine lievitazione, prendete la quantità di impasto necessario per formare le palline che mettere negli stampini prescelti ed imburrati, palline che chiudendo a pugno la mano avranno un aspetto liscio e che non dovranno mai superare metà altezza dello stampino.

A questo punto, i babà dovranno esser fatti lievitare ancora due ore, e successivamente saranno pronti per il forno (in forno già caldo, andranno ad una temperatura di 200° per circa 20 minuti- controllate sempre il colore e non sbaglierete!)

Finita la cottura, lasciateli raffreddare poi toglieteli dagli stampini e lasciateli riposare per più ore possibile: chi li prepara in anticipo, preferisce addirittura farli riposare da un giorno all’altro prima di passare alla fase del bagno.

Per la bagna mescolerete 750 ml acqua  con 300 gr. di zucchero e la buccia di 1 limone, portare a ebollizione e una volta spento, aggiungere il rum (300/400 ml di rum dipende se amate molto il rum o meno! io essendo a corto di rum ne ho bagnati alcuni con il limoncello ed altri con il brandy e vi assicuro che il risultato è stato ottimo!)

Preparatevi una pentola capiente in cui immergerete con l’aiuto di una pinza o di una schiumarola i babà uno alla volta, fate attenzione che il rum dovrà esser caldo ma non bollente: immergeteli e rigirateli nel bagno e poi prendendoli  tra le mani, premete per eliminare il liquido in eccesso.
Disponeteli a testa in giù su un vassoio e se notate che ne hanno bisogno, potete aggiungere altro bagno.

Per chi ha tempo, naturalmente il babà può esser spennellato con gelatina di albicocche, che lo rende lucido e glassato e guarnito con panna,  con crema o con della cioccolata…

Io per ora ho sempre preferito la versione light, limitandomi a bagnarlo e a mangiarlo semplice semplice🙂 , ma la prossima volta ho deciso che preparerò dei vasetti con i famosi babà sotto limoncello per poterli regalare agli amici…

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