“Amarena amore mio” e primavera in arrivo… Need some spring and lots of black cherries…

 

Si chiama “Amarena amore mio” ed è il contest delle Sorelle in pentola, il pretesto per aprire un nuovo barattolo di amarene e preparare il Pasticcino all’amarena, uno dei più gettonati dolcetti partenopei ed una delle golosità, che ho scoperto una volta, trasferita qui.

Cosa c’é di originale? Nulla, visto che stiamo parlando di un dolce della tradizione, intere generazioni hanno affondato i denti in questa bontà, ma mentre aspettavo che il forno fosse pronto a sfornare questi caldi pasticcini, ho cominciato a giocare con le amarene nel barattolo (quanto vi dura in media una volta aperto? Io riesco a stento ad utilizzarlo per una seconda prova, visto che ne sono ghiotta!) e…

Ed è nato un fiore di gelatina all’amarena con glassa al cioccolato bianco, un morso dalle consistenze fanciullesche, rinfrescante e da riproporre in estate con del gelato d’accompagnamento, ma anche come dolcino last minute, quando arriva qualche ospite non annunciato!

Per il pasticcino all’amarena avrete bisogno di:

per la frolla: 400 grammi di farina, 150 grammi di burro, 200 grammi di zucchero, 3 tuorli, un pizzico di sale, della scorza grattugiata di limoni, latte q.b.

per crema del ripieno: mezzo litro di latte, 150 grammi di zucchero, 3 tuorli d’uovo, della vaniglia, 50 grammi di farina e della scorza grattugiata di limone.

A questa aggiungete delle amarene con il loro sciroppo e se gradite dello zucchero a velo.

Una volta preparata la vostra pasta frolla ed atteso il tempo di riposo in frigo, stendetela molto sottilmente e ricoprite i vostri stampini, ricordandovi di bucherellarla prima di farcirla con il vostro ripieno. Una volta, riempita con la crema, aggiungete 2 o 3 amarene e qualche goccia di sciroppo (per esaltare il tutto, potrete usare anche un cucchiaino di marmellata di amarena, ma già così vi assicuro, che le amarene spunteranno come una piacevole sorpresa). Ricoprite le tartellette, infornate a 180° per circa 20  minuti e lasciate freddare (a voi, poi la scelta di spolverare il tutto di zucchero a velo).

Per la gelatina di amarene, ho utilizzato: mezzo barattolo medio di amarene, 2 fogli di colla di pesce, acqua q.b.

Mentre la colla di pesce si ammorbidisce in acqua fredda (circa 15 minuti), in un pentolino a fuoco basso, unite alle amarene e allo sciroppo qualche cucchiaio d’acqua e girate. Togliete dal fuoco, unite i fogli strizzati, amalgamate e lasciate in frigo per qualche ora. Una volta che la gelatina sarà pronta, potrete guarnirla con del cioccolato bianco, sciolto a bagno maria con una noce di burro e se vi piace, aromatizzandolo con un pizzico di cannella. Ora non vi resta che assaggiare!

Se cercate tante altre ricette, vi consiglio una visita al contest (cliccate sul banner e atterrerete a destinazione!)

 

 

Black cherries are something that drives me crazy: I believe that since I was a child, noticing that familiar vase on the shelf was the sign of something sweet and delicious to taste.

So when I discovered the contest of the Sorelle in pentola called “Amarena amore mio“, I decided to prepare of my fave traditional recipes, the Blackcherries Pastry cake, and while baking, something new came up: Blackcherry Jelly with White chocolate topping…

For the first recipe you will need:

For the pastry dough: 400 grams of flour, 150 grams of butter, 200 grams of sugar, 3 egg yolks, a pinch of salt, some lemon zest and some milk.

for the cream inside: 500 ml. of milk, 150 grams of sugar, 3 egg yolks, some vanilla, 50 grams of flour, some lemon zest and of course, lots of black cherry with their own syrup.

Once you prepared your pastry, put it in your molds, fill them with cream and at least 2-3 black cherries, close them  well with some other pastry and bake them at 180° for about 20 minutes.

For the Black cherry Jelly you will need instead, half a vase of Black Cherries in syrup, 2 fish jelly sheets and some water (at least 15 minutes). While the jelly sheets stand in cold water, warm the black cherry syrup and fruits with some water. Once the syrup is ready, out of fire, add the jelly sheets and melt well. They will need few hours in the fridge, and then you can prepare your white chocolate topping (some chocolate + a teaspoon of butter at bain marie), flavouring a bit with some cinnamon powder, if you like it…

After the first bite, you will feel spring is in the air :))

If you are looking for more recipes with black cherry, please visit the contest and enjoy!

  1. Una proposta che scioglierebbe anche gli animi meno inclini alle tentazioni “dolci”. Per me ha tutte le carte in regola per fare un’ottima figura al contest, magari proprio sul podio, chissà 🙂

    Buon week end e grazie della visita (sempre grardita)

  2. Meravigliosi pasticciotti. Le amarene sono un tocco decisamente goloso. Voglio provarci…li ho mangiati caldi a colazione a Lecce ed è stata un’esperienza mistica. Un bacio, Pat

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