Le zeppole di San Giuseppe? Finite! Saint Joseph’s choux? All gone!

Tra i libri che sopportano farina e ogni genere di residuo, sul mio piano di lavoro, in cucina, stamattina ho deciso di prender spunto dai consigli di Michel Roux per fare la pasta choux delle zeppole di San Giuseppe.

E’ una tradizione che non mi appartiene, supportata dal fatto di non avere neanche un daddy da celebrare, non mi sono mai cimentata più di tanto in questi morbidi bigné alla crema. Ma da due anni, la tradizione vuole che al suocero si prepari almeno un piccolo vassoio di queste bontà per festeggiare insieme e quindi, quale occasione migliore per testare i consigli del gran chef patissier?

Per chi fosse indeciso sull’acquisto del libro, vi scrivo la ricetta che vale come test di validità!

Pasta Choux:

1,25 dl di latte – 1,25 dl di acqua – 100 grammi di burro a dadini – mezzo cucchiaino di sale – 150 grammi di farina – 4 uova

Per finire: un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte.

Mettete il latte, l’acqua, il burro, il sale e lo zucchero in una pentola a fuoco basso. Portate ad ebollizione e togliete subito dal fuoco. Versate la farina a pioggia e mescolate con un cucchiaio, fino ad ottenere un composto liscio. Rimettete la pentola sul fuoco, a fiamma mai troppo alta, e mescolate fino ad asciugare la pasta (circa un minuto). Versate il composto in una ciotola ed aggiungete una alla volta le uova, mescolando bene. Ottenuta una pasta, che cade a nastro, prendete un sac à poche e formate su un foglio di carta forno, ben distanziati, i vostri choux. Spennellate con uova e latte ed infornate a 180° per 20 minuti.

Nell’attesa che i bigné si raffreddino, potete preparare la crema pasticciera con:

(per 750 grammi) 6 tuorli – 125 grammi di zucchero – 40 grammi di farina – mezzo litro di latte – un baccello di vaniglia – un pò di zucchero a velo o burro a fiocchetti. E naturalmente amarene per la guarnizione…

Sbattere i tuorli con un terzo dello zucchero finché il composto non cade a nastro dalla frusta. Incorporate la farina. Scaldate il latte con il resto dello zucchero ed il baccello di vaniglia. Appena prende bollore, versate il latte, filtrandolo del baccello, nel composto di uova, e mescolando. Versatelo di nuovo in pentola a fuoco medio fino a ebollizione, sbattendo con la frusta, continuamente. Fate sobbollire per un paio di minuti e poi versate nella ciotola. Se non utilizzate subito la crema, spolveratela con lo zucchero a velo o con il burro a fiocchetti per non far formare la pellicina da raffreddamento. (dura per 3 gg in frigo).

Per la farcitura, come ogni zeppola che meriti, ho utilizzato amarene sciroppate…

Il risultato? Finite in un lampo!🙂

Among my cooking books, that patiently bear flour’ dust and any kind of residue on my worktop, this morning I decided to take inspiration from Michel Roux’s tips for making fresh donuts choux for St. Joseph (in Italy this means to celebrate every dad, too!). 

It ‘s a tradition that does not belong to my family background, supported by the fact of not having even a daddy to celebrate, I’ve never ventured too much into these soft cream puffs. But since two years, tradition is back, and I prepare for my father in law at least a small tray of these goodness to celebrate… That’s why I thought: what better time to test the advice of the great pastry chef?

For those who are sure about buying the book, I write the recipe that is as a test of validity!

Choux paste:

1.25 ml of milk – 1.25 liters of water – 100 grams butter in small cubes, half a teaspoon of salt – 150 grams of flour – 4 eggs

Finally, a beaten egg yolk with a tablespoon of milk.

Put the milk, water, butter, salt and sugar in a saucepan over low heat. Bring to boil and immediately remove from heat. Pour the flour and stir with a spoon, until mixture is smooth. Put the pot on the fire, the flame never too high, and stir until the paste to dry (about a minute). Pour the mixture into a bowl and add eggs one at a time, mixing well. Obtained a paste, which falls on tape, take a pastry bag and formed on a sheet of parchment paper, set well apart, your choux. Brush with egg and milk and bake at 180 degrees for 20 minutes.

While waiting for the cupcakes to cool, you can prepare the custard with:

(Per 750 grams) 6 egg yolks – 125 grams of sugar – 40 grams of flour – a pint of milk – a vanilla pod – a little icing sugar and butter in flakes.

Beat the egg yolks with a third of the sugar until the mixture falls to the tape from the whip. Stir in the flour. Heat the milk with the remaining sugar and vanilla bean. Just takes a boil, pour the milk, filtered pods, in the egg mixture and stir. Pour back into saucepan over medium heat until boiling, beating with a whisk, constantly. Simmer for a couple of minutes and then pour into the bowl. If not immediately used the cream, sprinkle with powdered sugar or butter in flakes so as not to form the skins from cooling. (Lasts for 3 days in refrigerator).

For the filling, like any worthy zeppole, I used black cherries in syrup …

The result? Finished in a flash! :)

Una risposta

  1. T’aspettavo al varco🙂 Io le preparo più dure e lavorandole con le mani, non uso la sacchetta anche se in realtà quelli seri la usano🙂 Belle, peccato duri troppo poco San Giuseppe!😀
    Ciao, buona primavera!!

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