Il mio primo Danubio… My first Danubio…

Il Danubio, nella tradizione napoletana, fa parte di quelle bontà, che si degustano in famiglia alla fine del digiuno pasquale: la sua pasta ricorda molto quella della brioche, e può esser declinato dal salato al dolce, cambiando il ripieno a piacere (salumi, formaggi, ma anche crema e marmellata) e sbizzarrendosi anche con gli avanzi in frigorifero. Inutile dire, che è una di quelle tradizioni non mie, di cui mi approprierò molto, molto volentieri, perché trovo questa delizia una ghiottoneria, che non ha nulla da invidiare ad altri rustici, molto adatti, soprattutto se avete ospiti…

La ricetta che ho utilizzato prevede:  500 grammi di farina che vi consiglio di suddividere in due tipi (300 grammi di farina manitoba e 200 grammi di farina 00 oppure 300 grammi di farina integrale e 200 grammi di kamut…ma potete anche provare la farina di riso in abbinamento!) – 150 grammi di latte a temperatura ambiente – 3 tuorli d’uovo – 1 uovo intero – 10 grammi di lievito di birra – 1 cucchiaino di sale- 100 grammi di strutto (potrete sostituirlo con lo stesso quantitativo di burro, ma il risultato sarà leggermente diverso!)

Impastare tutto, aggiungendo il latte poco alla volta ed utilizzarlo tutto solo se l’impasto non diventa troppo liquido: far riposare l’impasto per un paio d’ore.
Formare delle palline da 30-40 grammi l’una e schiacciarle per ottenere dei dischetti, al centro dei quali metterete il vostro ripieno (io per il primo esperimento, ho optato per prosciutto crudo e fior di provola). Chiudete i dischetti, trasformandoli in palline e posizionateli larghi in una teglia da forno.
Fate riposare il tutto ancora un’ora, poi spennellate le palline con un mix di 1 uovo, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di latte ed infornate a 180° per 25 minuti.

Il bello di questo rustico é che oltre alla variante dolce, se vi attrezzate con stuzzicadenti divertenti e bandierine, potrete porzionarlo prima di portarlo in tavola…provate e poi mi direte!

ps. la ricetta era nata sull’onda della mia scoperta delle bontà della mia nuova terra d’adozione, ma la Cuochina Sopraffina mi ha incitato a postare il mio Danubio per l’MTC Challenge di Menù Turistico, ben sapendo che sono una dilettante e che partecipo per conoscere altre belle persone ai fornelli…

Ecco qui il banner, voi ci siete?

 

The Danube, in the Neapolitan tradition, is one of that goodness, which are tasted with the family at the end of the Easter fast: it reminds the “texture” of the brioche dough, and can be declined from salty to sweet, changing the filling you like (meats,cheese, but also cream and jam). Needless to say, is one of those traditions are not mine, but that from now on, I am very, very happy to include in my recipe book, because I find this preparation, a delicacy that has nothing to envy to other rustic, very suitable, especially if you have guests …

The recipe I use includes:

500 grams of flour that I recommend to split into two types (300 grams of manitoba flour and 200 grams of all purposes flour or 300 grams of wheat flour and 200 grams of kamut … but you can also try the rice flour together!) – 150 grams of milk at room temperature – 3 egg yolks ‘ – 1 egg – 10 grams of baker’s yeast – 1 teaspoon of salt- 100 grams of lard (you can substitute the same amount of butter, but the result will be slightly different!)

Mix all, adding the milk a little at a time and use it all only if the mixture doesn’t become too liquid, let the dough rest for a couple of hours.
Form small balls from 30-40 grams each and mash to get small disks, in the center of which put your stuffing (for the first experiment, I chosed some ham and provolone cheese). Close the disks, turning them into balls and place them in a large baking sheet.
Let it stand for another hour, then brush the balls with a mix of 1 egg, pinch of salt and 1 tablespoon of milk and bake at 180 degrees for 25 minutes.

The beauty of this recipe is that in addition to the sweet variety, if you have in your shelves  toothpick flags or funny sticks, you can portion it before bringing to the table … then try and tell me!

  1. Hmmm, io adoro il danubio ma mia suocera mi ha insegnato che si prepara a forma di brioche e infatti a palline non l’ho mai preparato… perchè non partecipi al challenge di Menù Turistico?😀

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