Muffin al caffé con glassa al cioccolato e granella di nocciole… Coffee Muffins with milk chocolate glaze and chopped hazelnuts

Vago per il web, alla ricerca di scacciapensieri, di utensili strani, di ingredienti improbabili, di un raggio di sole… e tra un viaggio e l’altro, mi ritrovo con le mani in pasta… Quella di oggi è una ricetta per la colazione o per un té fra amiche… Condizione essenziale è che vi piaccia il gusto intenso del caffé, altrimenti vi consiglio una variante al té verde in polvere o al cacao…
Gli ingredienti per i muffin al caffé sono:
210 grammi di farina 00
12 grammi di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di bicarbonato
2 uova medie
90 grammi di zucchero
75 grammi di burro
150 grammi di yogurt alla stracciatella
Latte q.b.
4 cucchiaini di caffé solubile o in alternativa potete sostituirlo con il cacao o con il té verde matcha in polvere
In una terrina lavorate i rossi d’uovo con lo zucchero ed il burro fino ad ottenere una crema morbida.
Setacciate farina, lievito e bicarbonato ed uniteli poco alla volta al composto, insieme allo yogurt e al caffé solubile diluito in poca acqua.
Montare a neve con un pizzico di sale gli albumi, ed unirli al composto, facendo attenzione a mescolare dal basso verso l’alto per non smontare troppo il dolce.
A questo punto accendete il forno a 190° e versate il composto nei pirottini, facendo attenzione a non riempirli troppo. Mettete in forno per 20-25 minuti ed una volta sfornati, lasciate intiepidire i muffin, prima di decorarli a piacere.
In questo caso io ho fatto sciogliere semplicemente del cioccolato a latte a bagnomaria, e l’ho versato con un cucchiaino su ogni dolcino, ultimando con granella di nocciole per dare un tocco croccante al primo morso…
I still feel “uncomplete”, strolling around for the web, looking for harp, strange kitchen tools and weird ingredients, looking for  a ray of sunshine … and between a trip and the other, I find myself baking and relaxing a bit …Today’s recipe is a good one  for breakfast or for some tea with friends … The prerequisite is that you enjoy the intense flavour of coffee, otherwise I recommend a variation to the powdered green tea or cocoa powder, instead…
The ingredients are:
210 grams of flour 00
12 grams of baking powder for cakes
1 pinch of baking soda
2 medium eggs
90 grams of sugar
75 grams of butter
150 grams of yogurt
some Milk
4 teaspoons of instant coffee or alternatively, you can replace it with cocoa or green tea matcha powder

In a bowl mix the egg yolks with sugar and butter until creamy smooth.
Sift flour, baking powder and baking soda and add them gradually to the mixture, along with yogurt and instant coffee dissolved in a little water.
Whisk with a pinch of salt the egg whites, and add it to the mixture, making sure to stir from the bottom up not to remove too much the dough.
Now turn the oven to 190 degrees and pour the mixture into cups, being careful not to overfill. Bake for 20-25 minutes and once baked, let the muffins cool before decorating as desired.

In this case I simply melted som chocolate milk in a water bath, and put on each muffin some hazelnuts chopped to give a crunchy touch at first bite …
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Piccoli cornetti per colazione… Small brioche for breakfast

Questa è una di quelle ricette preziose da portarsi sempre dietro, soprattutto se nei paraggi, ci sono persone ghiotte del classico cornetto, che potrebbero impazzire, scoprendo che riuscite ad ottenere un risultato quasi perfetto (preferisco pensare che alla perfezione si arrivi solo con decenni di esperienza e di esperimenti :)).

Comunque a riprova del fatto che anche in casa, a volte, si ottengono buoni risultati, vi invito a provate questa ricetta per i cornetti del mattino: a voi, la scelta della dimensione, io solitamente preferisco farli piccoli e congelarli per poi servirli sempre fragranti (vi assicuro che il risultato è sempre quello giusto!)

Gli ingredienti sono:
250 grammi di farina 00
250 grammi di farina 0
50 grammi di zucchero
scorza di limone
250 cl. di acqua
20 grammi di lievito di birra
50 grammi di uova
50 grammi di burro ammorbidito
250 grammi di burro per il panetto di pasta
estratto di arancia
10 grammi di sale
Sciogliete il lievito in acqua tiepida. Aggiungete lo zucchero, la scorza di limone e l’estratto di arancia.
A parte mischiate il sale con l’uovo. Se avete una planetaria il prossimo passaggio sarà veloce ed indolore, ma vi assicuro che io ho provato anche a farli senza, ed il risultato è lo stesso (diciamo che siete solo voi a faticare un pochino in più in questo passaggio).
Nel Kitchenaid ho messo il gancio da impasto, poi tutta la farina ed il composto liquido di zucchero, acqua, lievito, scorza di limone, estratto di arancia,
uova e sale.
Dopo aver impastato un paio di minuti, ho aggiunto i 50 grammi di burro ammorbidito. Dopo altri 10 minuti, togliere l’impasto dalla macchina: risulterà morbido ed un po’ appiccicoso, ma riuscirete a toglierlo facilmente dal gancio.
Mettetelo in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per 50 minuti.
Passato il tempo di riposo, infarinate il vostro piano di lavoro, stendete l’impasto ottenendo un rettangolo, mettete al centro il panetto di burro e richiudete i due lati del rettangolo a libro.
Con molta delicatezza, partendo dal centro, stendete con il matterello prima verso l’alto e poi verso, in modo che il burro inizi ad inserirsi gradualmente nell’impasto.
Questo passaggio richiede molta attenzione, quindi se il risultato non vi convince, ricordate che l’importante è non stressare l’impasto e mantenere il burro all’interno della pasta.
Richiudete i lati dell’impasto verso il centro, formando una nuova piega. Avvolgete il tutto in un telo da cucina o nella pellicola, e lasciate riposare in frigo per 30 minuti, avendo cura di posizionare l’impasto nello stesso verso in cui lo avete lavorato. Dopo questi primi 30 minuti, riprendere il panetto, metterlo sul piano di lavoro, ruotarlo a 90° aprendo dal lato destro, ristendere partendo sempre dal centro verso l’esterno e fare seconda piega a 3. Rimettere in frigo altri 30 minuti e ristendere nuovamente l’impasto e ripiegare un’altra volta a tre.
Ogni volta che effettuerete questo passaggio, potrà capitare che il matterello si unga o si attacchi, quindi vi consiglio di aver un po’ di farina sempre a portata di mano, facendo attenzione a non spargerne in eccesso.
Dopo quest’ultima piega, rimettere il panetto in frigo per altri 30 minuti.
Una volta, passati questi minuti, stendete al massimo il vostro impasto, ottenendo una sfoglia sottile di non più di 3mm di spessore e facendo in modo di ottenere un lungo rettangolo. Con un coltello affilato tagliate a metà la sfoglia, e da ogni metà ottenete dei triangoli (a vostro gusto, se volete dei cornettini o dei cornetti più grandi). Se volete farcirli, mettete un cucchiaino di crema, marmellata o cioccolata vicino al lato a punta del triangolo, quindi facendo una leggera pressione sul lato lungo avvolgete e fate in modo di aiutarvi, tirando leggermente la punta, che dovrà chiudere il cornetto.
Se a questo punto, notate di aver ottenuto un numero di cornetti esagerato, rispetto agli ospiti, potete decidere di congelare i vostri cornetti e vi assicuro, che vi basterà scongelarvi un paio d’ore prima di utilizzarli, ottenendo un risultato perfetto.
Per quelli che mangerete, invece, potete spennellare i cornetti con un tuorlo e del latte o semplicemente con zucchero ed acqua, ottenendo una glassa che trattenga meglio la granella di zucchero.
Lasciate lievitare per almeno un’ora, un’ora e mezza e poi infornate in forno già caldo, a circa 180° per 25 minuti, controllando la cottura.
Buoni? Io confesso che non riesco a smettere di mangiarli…
And here is a special recipe to treasure and improve… But if you love Cornetti, I promise you won’t be disappointed trying the following one: I just can’t stop eating this gourmand brioche!
You will need:
250 grams of flour 00
250 grams of flour 0
50 grams of sugar
lemon zest
250 cl. of water
20 grams of baker’s yeast
50 grams of eggs (it will be a medium one)
50 grams of softened butter
250 grams of butter for the dough
orange extract
10 grams of salt

Dissolve the baker’s yeast into warm water. Add sugar, lemon zest and orange extract.
Apart from mix the salt with egg. If you have a Kitchenaid machine or a Kenwood one the next step will be a quick and painless one, but I assure you that I have tried to do it without that support and the result is pretty the same (let’s say you’re the only one to struggle a little bit more at this point!).

In the Kitchenaid I put the dough hook, then the flour and liquid mixture of sugar, water, yeast, lemon peel, orange extract, egg and salt.

After mixing a couple of minutes, I added 50 grams of softened butter. After 10 minutes of work, remove the dough from the machine: it will be soft and a little bit sticky, but you will be able to easily remove it from the hook (and that means you’re doing well). Pour into a bowl, cover with some plastic wrap and let rest in refrigerator for 50 minutes.

After this time of rest, flour your work surface, roll out the dough to obtain a rectangle, place the 250 grams of butter in the center of the dough and close the two sides of the rectangle as if you are closing a book.

With great delicacy, from the center, with a rolling pin roll work first up and then down, so that the butter begins to gradually integrate into the dough.
This step requires a lot of attention, so if the result does not convince you, remember that the important thing is not to stress the dough and keep the butter in.

Close the sides of the dough toward the center, forming a new twist. Wrap everything in a kitchen towel or in some plastic wrap and let rest in refrigerator for 30 minutes.

After those first 30 minutes, take the dough, place on a floured work surface, rotate 90 ° from the right side opening, roll always starting from the center outwards and make the second fold, closing in three moves (as if you are closing a window to be clear).

Put in refrigerator another 30 minutes and roll again the dough and fold again to three. Every time you perform this step it may happen that will be a kind of sticky, because of the melting of the butter,  so I recommend always having a bit of flour on hand, taking care not to spill excess.

After this turn, put the dough in the fridge again for 30 minutes.

Once these minutes have gone, roll out the most of your dough, resulting in a thin layer of no more than 3mm thick, and making sure you get a long rectangle. With a sharp knife cut the dough in half, and get from each half some triangles ( if you want the cornettini croissants make the triangles small or larger if you want them bigger). If you want to stuff them, place a spoonful of cream, jam or chocolate close at hand to the tip of the triangle, and then applying light pressure on the long side of wrap and make sure to help you, gently pulling the tip, which will close the brioche.

If, at this point, you realise that you have a large number of croissants compared to the guests, you can decide to freeze the excess and I assure you, that you can just thaw a couple of hours before using them, getting a perfect result.

You can brush the croissants with some egg yolk and milk or simply with sugar and water, getting a glaze that retains perfectly the granulated sugar you will drop on the top (it’s a must for the real gourmand croissant!) .

Let rise for at least an hour and a half and then bake in a preheated oven at 180 degrees for about 25 minutes, always checking the oven to get them baked perfectly.

Hope you will enjoy this small bite of paradise!!

Il buongiorno soffice si vede dal mattino… A soft cake for a soft wake up…

La ciambella al cacao soffice di Ornella Ammodomio che trovate qui, è stata d’ispirazione per la colazione di questa mattina… soffice, fantasticamente soffice, e dirlo di un dolce al cacao, per chi come me pasticcia dolci a volontà e lo sa bene, non è cosa da tutti i giorni…

Rispetto alla ricetta originale, ho fatto delle minime variazioni, perché se non gioco al piccolo chimico quando sono in cucina, non mi diverto… Pronti a provare?

Montate 4 uova con 14 cucchiai di zucchero a velo (150 grammi circa), e quando avrete ottenuto un composto spumoso, aggiungete un pò alla volta 14 cucchiai di farina 00 (160 grammi circa) che avrete setacciato con 4 cucchiai di fecola di patate (circa 50 grammi), con 5 cucchiai di cacao amaro (circa 40 grammi), 1 bustina di lievito in polvere ed un pizzico di sale.

Una volta che il vostro impasto avrà preso forma e mantenuto sempre una consistenza morbida, aggiungete una confezione piccola di panna per dolci (200 ml.) ed un cucchiaio di olio d’oliva.  Mescolare per un paio di minuti ed utilizzate un ulteriore cucchiaio d’olio per bagnare lo stampo, su cui spolvererete un velo di cacao amaro (sostituendo così burro e farina).

Versate l’impasto nella teglia, battetela un pochino su un piano per assestare il composto ed infornate in forno già caldo, a 190° per circa 35 minuti.

The soft cocoa chocolate cake originally made by Ornella, (her blog, Ammodomio, it’s one of my fave ones!) was an inspiration for this morning’
breakfast…Soft, fantastically soft, mainly because, you all know, that usually cocoa powder makes the cake a little bit dry…but not this time!

I’ve made minor changes, because if you do not play to the small chemical doc when your are in the kitchen, you’re not really having fun, do you?… Ready to try?

Whip 4 eggs with 14 tablespoons sugar (150 grams), and when you are frothy, add a little at a time of 14 tablespoons of flour (160 grams) that you have sifted with 4 tablespoons of potato starch (about 50 grams) with 5 tablespoons of cocoa powder (about 40 grams), 1 tablespoon of baking powder and a pinch of salt.

Once your dough has taken shape, and it’s  soft, add a small carton of whipping cream(200 ml.) and a tablespoon of olive oil. Stir for a couple of minutes and use an additional tablespoon of oil to wet the mold on which you will put a thin layer of cocoa powder dusted (thus replacing butter and flour).

Pour the batter into the pan and flatten a little on a plan to settle the mixture and bake in preheated oven at 190 degrees for about 35 minutes.

The result is amazing… and stays so soft for the longest time ever!

Torrone fuori stagione… In case you need to recycle a bit of choco eggs…

Reduce dai bagordi gastronomici di Pasqua, sto tentando di venire a capo di tante idee, che mi balenano in testa, forse per questo ho lasciato gli esperimenti in cucina da parte… o forse la vita ogni tanto esige di esser vissuta e non trascritta su un blog…

Insomma chiacchiere a parte, quella di oggi è una ricettina veloce che vi servirà a smaltire le riserve di cioccolata post-Pasqua e a godervi ancora per un pò, una delizia di frutta secca come le nocciole, che con i primi caldi non potrete più tenere in casa (almeno qui, c’é l’assalto delle farfalline!)…

Vi serviranno 150 grammi di cioccolata fondente, 200 grammi di crema gianduia, 200 grammi di cioccolato bianco e 250 grammi di nocciole tostate e spellate.

Prima di tutto sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, una volta che sarà per sciolto, potete utilizzare due contenitori in alluminio da cucina della misura piccola e dividere il cioccolato in due parti: versatelo nelle vaschette e con una rotazione leggera, fatelo aderire alle pareti del contenitore per formare la base del vostro torrone. Lasciate raffreddare e solidificare per qualche ora.

Una volta che il primo strato di cioccolato fondente sarà ben assestato nelle vaschette, mettete in una ciotola il cioccolato bianco a pezzetti e la crema gianduia, e sciogliete bene il tutto a bagnomaria. Una volta che la crema sarà pronta, tuffateci dentro le nocciole che dovranno essere rigorosamente tostate e spellate (come per tutta la frutta secca, anche in questo caso, lasciare la pellicina aumenterebbe il retrogusto amaro). Amalgamate bene il tutto e versate nelle due vaschette.

Lasciate raffreddare il torrone fino al giorno successivo, preferibilmente fuori frigo: i tempi sono un pò più lunghi, ma il cioccolato se posto a temperature fredde in questa fase, potrebbe rilasciare inestetiche tracce di burro di cacao in superficie. Rovesciate le vaschette e pronti a gustare il vostro lingotto di cioccolato!!!

After the huge eating run of Easter time, I’m trying to cope with so many ideas and projects, perhaps for this reason I left the experiments in the kitchen by … or maybe life every now and then demands to be lived and not written on a blog …Well talk aside, today I will leave you a quick recipe that will serve to dispose of stocks of post-Easter chocolate for a while and enjoy a treat of nuts such as hazelnuts, which with the first warm you’ll never take home (at least here, in this part of the world, there is the assault of butterflies very eager of nuts !)…You will need 150 grams of dark chocolate, 200 grams of hazelnut cream, 200 grams of white chocolate and 250 grams of toasted and skinned hazelnuts.

First melt the chocolate in a double boiler, and once it melted, you can use two aluminum containers from the kitchen, small size, and divide the chocolate bar into two parts: pour the chocolate with a slight rotation, so that it do adhere to the walls of the container to form the basis of your nougat bars. Allow to cool and solidify for several hours.

Once the first layer of dark chocolate will be properly positioned in the trays, place in a bowl the chopped white chocolate and hazelnut cream, and melt well together in a water bath. Once the cream is ready, melt the nuts with the cream: they will need to be strictly toasted and skinned (like all nuts, in this case, leaving the skins would increase the bitterness). Mix well and pour into two bowls.

Let cool the nougat until the next day, preferably out of the fridge: the times are a bit longer, but if you place the chocolate to cold temperatures at this stage could release unsightly traces of cocoa butter on the surface. Inverse pans and be ready to enjoy your chocolate bar!