Makisushi per dilettanti… First steps in Makisushi…

Sì, lo so, ci sono bravissime chef, che si cimentano in fantastiche ricette giapponesi in tutto il web, ma la mia passione per la cultura giapponese mi ha sempre imposto di procedere, con molta cautela nella conoscenza della gastronomia di questo meraviglioso Paese, con il rispetto dovuto a quelle che sembrano sempre ricette semplici, ma che in fondo nascondono un sapere molto diverso dalle nostre tradizioni gastronomiche.

Morale della favola,  grazie ai regali arrivati dai viaggi oltreoceano e allo shopping locale (la stuoia di bambù che serve per arrotolare l’alga ripiena con l’apposito cucchiaio in legno ed i fogli di alghe vengono da oltreoceano, mentre il riso ed il condimento potete trovarli tranquillamente in qualsiasi negozio ben fornito…), oggi ho deciso di proporre al maritino, un antipasto veloce a base di makisushi con tonno e cernia sott’olio (ogni sushi ottiene il suo nome, dalla procedura per comporlo o dal suo ingrediente base, in questo caso, il tappetino che utilizzate per ottenere il vostro rotolo di riso, si chiama maki), in modo da testare le istruzioni ricevute per fare un buon riso per sushi.

Quindi se come me, vi siete sempre avvicinate con timore a questa preparazione, eccovi gli ingredienti semplici e facilmente sostituibili con cui potrete fare i primi passi nel mondo della cucina giapponese.

Partendo da una dose per quattro persone, vi serviranno:

200 grammi di riso semifino a chicco corto (io sono riuscita a trovarlo molto facilmente, ergo…)

2, 5 dl di acqua

nel caso non riusciate a trovare dell’aceto di riso, potrete utilizzare un condimento ottenuto con 8 cucchiaini di aceto di vino bianco,  4 cucchiaini di zucchero ed un cucchiaino di sale (e vi assicuro che sarà perfetto)

3 fogli di alghe nori (sono quelle leggermente tostate molto comuni)

ed il ripieno a piacere (per i primi esperimenti, ho pensato di optare per del buon pesce sott’olio).

Sciacquate il riso in una ciotola in ceramica con dell’acqua fredda, fintanto che quest’ultima non diventi trasparente (il che significherà che l’amido contenuto nel riso si è dissolto con i vari risciacqui). A questo punto, scolate bene il riso e lasciatelo riposare nel colino per almeno un’ora.

Finito il tempo di riposo, mettete il riso in una casseruola con l’acqua, e coprendo con un coperchio, fate cuocere a fuoco vivace per i primi 5 minuti, poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per altri 15 minuti, senza mai sollevare il coperchio. Spegnete il fuoco e lasciando il coperchio, fate stufare il riso per altri 15 minuti.

Spostate il riso dalla pentola ad un recipiente, e versatevi sopra il vostro condimento a base d’aceto: per amalgamarlo, anziché mescolare, dovrete con un cucchiaio in legno, fare come dei tagli sul vostro riso, in modo da non rovinare i chicchi.

A questo punto dovrete preparare la vostra stuoia di bambù per il sushi (ma se non riuscite a trovarla, potreste ovviare con un foglio in silicone), poggiandovi sopra il foglio di alghe e ricoprendolo con il riso, facendo attenzione a non arrivare fino al bordo, per evitare di farlo fuoriuscire, quando avvolgerete il tutto.

Io ho scelto un ripieno semplice e veloce, ma qui toccherà a voi abbinare qualcosa di gustoso al vostro riso, tenendo bene a mente, che state lavorando su una base agrodolce.

Avvolgete con calma e facendovi aiutare dal naturale movimento del tappetino di bambù e mantenete ben stretto il rotolino, che una volta formato, dovrà esser affettato con una lama affilata e che di taglio in taglio, andrà pulita con acqua fredda.

Servite il tutto con della salsa di soia. E come si dice in giapponese, Itadakimasu

There are excellent chefs who compete in fantastic Japanese recipes around the web, but my passion for Japanese culture has always expected me to proceed with great caution, in experiments with the cuisine of this wonderful country, respecting the fact that although those recipes look simple, they are not.

Moral of the story, thanks to the gifts from friends, traveling overseas and to the food shopping in some local stores (bamboo mat that is used to roll with a special wooden spoon and the sheets of seaweed are from overseas, while rice and seasoning you can find them easily in any well-stocked shop), today I decided to propose to my husband, a fast starter based makisushi with tuna and grouper in oil (every sushi gets its name from the procedure to make it or from its basic ingredient, in this case, the pad that is used to get your roll of rice, is called maki), in order to test the instructions received for making a good sushi rice.

So if, like me, you have been always afraid to approach this preparation, the ingredients here are simple and you can move which your first steps into the world of some basic Japanese cuisine.

Starting dose for four people, you will need:

200 grams of rice-grain semi-short (I managed to find it very easily)

2, 5 dl of water

if you can not find rice vinegar, you can use a condiment made with 8 teaspoons of white wine vinegar, 4 teaspoons of sugar and a teaspoon of salt (and I promise you, it will be perfect)

3 sheets of nori seaweed (lightly toasted ones are very common)

and the filling you like (for an initial experiment, I decided to opt for good fish in oil).

Rinse the rice in a ceramic bowl with cold water, as long as the water become transparent (which will mean that the starch in rice is dissolved with several rinses). At this point, drain the rice well and let stand in colander for at least an hour.

After this resting time, put the rice in a saucepan with water, and cover with a lid, cook on high heat for the first 5 minutes, then reduce the heat and continue cooking for another 15 minutes, without ever raising the cover. Turn off the heat and leave the lid, let simmer the rice for 15 minutes.

Move the rice from the pot to a bowl, and pour over your condiment of vinegar to mix it, instead of stirring with a wooden spoon, you have to,melting as you want to cut not to spoil the beans.

At this point you should prepare your bamboo mat for sushi (but if you can not find it, you might work with a sheet of silicone), putting above the seaweed sheet and the well pressed rice, taking care not to fill the sheet up to the edge.

I chose a filling quick and easy, but here you’ll have something tasty to match your laughter, keeping in mind that you are working on a bittersweet base.

Wrap your rice, seeking help from the natural movement of the bamboo mat and keep the roll tight, once formed, must be sliced with a sharp knife and cutting shear, and you will need often the knife with cold water.

Serve it with soy sauce.    Itadakimasu🙂

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