Informazioni Utili Zone Terremoto, passa parola…

Copio/incollo dai blog di Accantoalcamino e Tresvitateincucina

Passate parola!

ZONE TERREMOTO!

ANNUNCI ALBERGATORI PER I TERREMOTATI:

Vista la Gravità della situazione mettiamo a disposizione gratuitamente camere presso il nostro albergo.

HOTEL SPORTING – CAMPAGNOLA EMILIA (RE) TEL. 052275484 – 3923556690.
Michele e Walter. ( Michele Brioni)

Holiday Inn Ravenna, Via Enrico Mattei 25, 0544-455902

Hotel Astra (Ferrara), Viale Cavour 55, CAP 44121, tel. 0532-206088

Hotel Sporting di Campagnola Emilia (Reggio Emilia), tel. 0522-75484 392-3556690

Don Alberto di Argelato (BO), via Funo 14, ospita sfollati. Alberto.maria.d@alice.it tel. 051-861505 333-5227908 338-3879861

Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, CAP 48015, Cervia (Ravenna)
0544-71666

Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470

POTREBBERO SERVIRE DONAZIONI DI SANGUE PER I FERITI, ecco le sedi AVIS locali A MODENA SERVE SANGUE ZERO NEGATIVO.

IN OGNI CASO C’E’ BISOGNO DI:

– ACQUA, tanta acqua,

– Posate, bicchieri, piatti di plastica,

– Doccia schiuma, shampoo, dentifricio, spazzolini,

– Carta igenica, assorbenti, lenzuola, federe,

– Stracci per il pavimento, spazzolone, secchi, mocio e secchi per il mocio, guanti di plastica per pulizie e servizi igenici, detersivi per bucato a mano e lavatrice.

Per i bambini:

– Latte in polvere, pannolini per neonati e bambini più grandi

♥ GRAZIE ♥

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059 200200
è il numero della protezione civile per assistenza nella zona di Modena.

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Per favore chi non ha problemi non usi il cellulare.

Linee sovraccariche rallentano gli aiuti.

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Nelle zone coinvolte dal terremoto togliete le password delle wifi.

Le reti cellulari non funzionano.

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NUMERI DI EMERGENZA:

– Ferrara: 0532771546

– Modena: 059200200

– Mirandola: 0535611039

– San Felice: 800210644

– Cento: 3332602730

Telefono: 0535 49806 cellulare per urgenze 329 3179600

mail: polizia.municipale@comune.cavezzo.mo.it

Comune di Cento: il nr verde non funziona x aiuti chiamare 3332602730

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Il Comune di Mirandola cerca professionisti: ingegneri, architetti.
Contattare la P. Municipale: 0535/611039, 800/197197.

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Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi per migliore copertura delle zone colpite, aiutando così i soccorsi….

Mentre per chi volesse è attivo il numero 45500 per inviare SMS e donare 2 euro.

Agli amici ed amiche blogger sentitevi liberi di copiare il post e condivederne i contenuti ovunque.

Morsi di pane all’olio d’oliva… Small Olive Oil bread pieces…

Molto fiera del mio barattolo di lievito madre, in questo periodo, vado alla ricerca di ricette che ne prevedano l’utilizzo, pur sapendo che i miei tentativi ed i loro risultati, sono legati ad un fattore importante come la giovane età del mio lievito, che ancora non può rendere al meglio e a cui non posso chiedere prove impegnative.
Ma visto che la pazienza è la virtù dei forti, e che di forza vogliamo continuare ad averne per gli anni a venire, quella di oggi è una ricetta semplice, ma dal gusto sano e leggero, come solo ingredienti naturali possono garantirvi.
Potrete decidere voi come chiamare questi piccoli morsi di pane, che a me hanno ricordato molto dei bibanesi morbidi, ma per farli vi serviranno…

150 g di lievito madre (rinfrescato con 150 g farina 0 e 75 g acqua) ho lasciato lievitare per 2 ore e poi ho aggiunto:
100 g di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai abbondante di olio extravergine d’oliva
Ho lasciato lievitare l’impasto così ottenuto, al riparo per altre 3 ore: passato questo tempo ho stiracchiato a mo’ di piccoli grissini giganti, i miei morsi di pane, li ho appoggiati su una teglia rivestita di carta da forno e li ho spennellati con l’olio. Qualcuno è stato spolverato con rosmarino e qualcuno con semi di papavero e li ho lasciati riposare ancora un’ora.
Ho messo a preriscaldare il forno a 180° e dopo 25 minuti di cottura, ho sfornato dei piccoli bocconcini di pane croccante profumatissimi 🙂
I just feel a bit proud of my jar of sourdough, that’s why in this period, I look for recipes that involve the use of it, knowing that my efforts and their results are related to an important factor as the young age of my yeast: it is not enough stronger yet so I should simply postpone high demand tests to the near future (usually the second month of life, the sour dough starts becoming a real powerful yeast).

But given that, popular culture says patience is the virtue of the strong, and considering I hope to keep being as strong as possible for years to come, my chose picked a very simple recipe, light in taste and healthy, as only natural ingredients can assure you.

You just need to decide how you will call these small bites of bread that reminded me of an Italian soft but crunchy bread sticks called bibanesi, but first of all, you will need to make them, and the ingredients are

150 g of yeast  refreshed with 150 g flour  0 and 75 gr. of water) I let it rise for 2 hours and then I added:
100 g of flour 00
1/2 teaspoon of baking soda
1 teaspoon of salt
3 tablespoons of extra virgin olive oil

I left the dough to rise for another 3 hours, in a fresh corner, then I stretched the dough to obtain my bites of bread, I placed them on a baking sheet lined with parchment paper and I brushed them with extra vergin olive oil. Some of them have been sprinkled with rosemary and some other with poppy seeds, let them rest for another hour, then they are ready to be baked.

I put them in preheated oven at 180 ° and after 25 minutes this small pieces of crusty bread scented were finally ready 🙂

Nuova versione dei cantucci con nocciole, cioccolato e cacao…

Questa versione di cantucci molto molto cioccolatosi nasce dall’esigenza di far scomparire tonnellate di uova di cioccolata avanzate anche quest’anno (e mi riprometto sempre che il prossimo anno, cercheremo di inviare a tutti il messaggio “meno cioccolata e più libri”, ma tanto già so quale sarà il risultato!), ma anche dal pericolo farfalline ghiotte di frutta secca, che mi ritroverò  ben presto a dover fronteggiare (e non mi dite che il foglietto ammazzafarfalline funziona, perché dopo aver avuto quel foglio-cimitero appeso per mesi, ho comunque trovato delle superstiti tra la farina e le mandorle… secondo me, si stanno facendo furbe!)

Comunque, facendola breve, alla solita ricetta che prevede 180 gr. di margarina, 350 di zucchero bianco, 3 uova medie, 2 cucchiaini di sale, 1/2 chilo di farina, 1 cucchiaino di lievito in polvere ed 1 cucchiaino scarso di essenza di vaniglia, ho aggiunto cioccolato e nocciole, ma prima di infornare ho anche spolverato il tutto con del cacao.

Mescolate bene zucchero e margarina, poi una alla volta, unite le uova. Aggiungete la farina con il sale e quando l’impasto sarà ben amalgamato, mettete il lievito, la vaniglia, il cioccolato sminuzzato e le nocciole intere. A questo punto ho formato due panetti, poggiandoli su una teglia con della carta forno e li ho spolverati con del cacao amaro (le foto con il cacao amaro hanno lo stesso rumore di una cravatta a righe, ma vi assicuro che al primo morso, vi dimenticherete del rumore come concetto universale).

Il tutto va in forno per 15 min abbondanti a 200° e poi una volta raffreddati e tagliati, di nuovo in forno a 180° per farli biscottare ben bene.

Ed anche per quest’anno le uova di Pasqua sono state consumate 🙂

Time for my fave biscotti recipe once again (the Cantucci): this last version comes from the need to wipe out a huge amount of chocolate eggs (and I always promise myself that next year we will try to send the message  to all the family “less chocolate and more books,” but I already know what the outcome will be!), but also there is the coming danger of the little food butterflies, fond of nuts, I will soon have to deal with (and do not tell me that kind of sticky paper sheet where they should get attracted, works, because after I had this weird  paper-hanging  cemetery for months in my shelves, I still found some “survivors” in the flour and almonds … in my opinion, they are doing clever!)

However, making this story as short as possible, to my usual Cantucci recipe that provides 180 grams of margarine, 350 of white sugar, 3 medium eggs, 2 teaspoons of salt, 1/2 pound of flour, 1 teaspoon of baking powder and 1 teaspoon of vanilla extract, I added chocolate and hazelnuts,but before I  also sprinkled everything with cocoa powder. Stir sugar and margarine, then one at a time, add the eggs. Add the flour with the salt and when the dough is well mixed, put the baking powder, vanilla, chocolate and chopped hazelnuts. At this point I splitted the dough in two parts, put them on a baking tray with greaseproof paper and I have dusted them with bitter cocoa powder (and you will discover that cocoa powder in photography has the same “noise” as a striped tie on a tv screen, but I assure you that at the first bite, you will forget the noise as a universal concept).

It should all be in the oven for 15 min at 200 ° and then once cooled and cut, again in the oven at 180 ° to make them well cooked. And for this year’s Easter eggs were consumed again 🙂

Semifreddo all’amaretto e cioccolato di Sara Papa… A lovely amaretto & chocolate chips Parfait…

Qualche tempo fa, ho ricevuto in regalo l’ultimo libro di Sara Papa “Imparare a cucinare in un mese”, e devo dire, che anche se le sezioni che preferisco, riguardano sempre le basi della cucina, ho trovato interessanti alcune ricette come quella del semifreddo, che mi ha spinta all’acquisto di un benedetto termometro da cucina.

E’ un dolce gradevole e mette d’accordo golosi e non…

Gli ingredienti per il Semifreddo all’amaretto con gocce di cioccolato (in origine erano perle…) sono:

90 grammi di zucchero

20 grammi di amido di mais

120 grammi di latte intero

100 grammi di tuorli (5-6)

240 grammi di panna fresca

70 grammi di amaretti

70 grammi di gocce di cioccolato

In un tegame, girare bene lo zucchero con l’amido per evitare che si formino grumi. Aggiungere mescolando il latte ed i tuorli, portare sul fuoco e fate cuocere a 85° fino a raggiungere la pastorizzazione (sarà fondamentale avere un termometro, altrimenti cuocendo troppo i tuorli ed il latte, si correrà il rischio di rovinare la preparazione).

Versate la crema in una ciotola e raffreddatela, immergendola in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio. Mettete la crema in frigo coprendola con pellicola per alimenti e bel frattampo montate la panna ben ferma ed unitela poi alla crema, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla. Aggiungete gli amaretti sbriciolati e le gocce di cioccolata, mescolando il tutto.

Versate in uno stampo rettangolare da gelato (o in una vaschetta d’alluminio) e mettete in congelatore. Una volta che il semifreddo sarà pronto, passate la vaschetta pochi secondi sotto l’acqua fredda ed impiattate, decorando con amaretti e gocce di cioccolato.

Se preparate il semifreddo il giorno prima, dovrete avere l’accortezza di passarlo prima in frigo e poi servirlo, altrimenti sarà un blocco di ghiaccio!!!

 

Some time ago, I received as a gift, the latest book by Sara Papa “Impara a cucinare in un mese (Learn to cook in a month)” and I must say, that even if my favorite sections are always about the basics of cooking, I found some interesting recipes like this Parfait, which finally led me to purchase my first cooking thermometer.

It ‘s a lovely formula for a summer sweet, that will make everybody happy!

The ingredients for this Amaretto parfait with chocolate chips (originally there were choco pearls …) are:

90 grams of sugar

20 grams of corn starch

120 grams of whole milk

100 grams of egg yolk (5-6)

240 grams of fresh cream

70 grams of amaretti cookies

70 grams of chocolate drops (or pearls)

In a saucepan, stir well sugar with the starch to prevent lumps. Then stir in the milk and egg yolks, bring on the fire and cook to 85°  until it reaches the pasteurization (will be essential to have a thermometer, or you will cooking too much either yolks or milk, and you risk ruining the whole preparation).

Pour the cream into a bowl and cool it, immersing it in a container with cold water and some ice. Put the cream in the refrigerator covering with plastic wrap and assemble the whipped cream until firm and then join it to the cream, stirring from the bottom upward to avoid disassemble. Add the amaretti cookies broken in crumbs and chocolate drops, mixing well.

Pour into a rectangular mold for ice cream (or in an aluminum pan) and place in the freezer. Once the parfait will be ready, move the pan a few seconds under cold water and decorate with some amaretti cookies and chocolate drops.

If you prepare the parfait on the day before, you must be careful to pass it  first in the fridge and then serve it, otherwise it will be a block of ice!

Primo esperimento con il mio lievito madre : la Focaccia bianca al sale e rosmarino… First experiment with my Sour dough: White Focaccia with salt and rosemary…

La scelta della prima ricetta con il lievito autoprodotto doveva esser facile, saporita e legata a qualche ricordo particolare. Inutile dire quindi che quando nell’indice ho trovato questa focaccia al sale e rosmarino, non potevo aver dubbi.

Vi ricordo che il libro in questione è quello di Antonella Scialdone, “La pasta madre”, e per correttezza, non posto la ricetta sul mio blog, perché l’autrice è in promozione, perché sarebbe giusto comprare il libro e perché ogni tanto, quando un libro è ben fatto, bisognerebbe sostenerne le vendite… perdonate questa tirata, sarebbe stato indubbiamente più facile, postare la ricetta, ma oggi sento che questa è la cosa giusta da fare!

The first recipe I chose to celebrate the good results of my Sour Dough experiment  was to be easy, tasty and tied to any particular memory. Needless to say then, that when I found this Rosemary & Salt Focaccia recipe on the index of the book I spoke about, there was no doubt anymore.

I remind you that the book in question is to “La Pasta Madre” by Antonella Scialdone, and to be fair, this time I won’t be posting the recipe on my blog, because the author is promoting her book, because it would be nice just buy the book if you want some interesting recipes to test with sour dough and because sometimes, when a book is well done, we should support a bit more the sales …  Forgive this speech, it would undoubtedly have been easier to post the recipe, but today I feel that this is the right thing to do!

Lentamente ricomincio a pasticciare, ma con la mia pasta madre… Slowly baking, but with my Sour Dough……

Mi sono presa una lunga pausa. Stavolta però definiamola una pausa-studio-esperimento, per tentare quello che finora non mi sentivo di provare… il fantasmagorico lievito madre!

Tutto è iniziato grazie all’acquisto di un libro, in cui un procedimento apparentemente elementare, viene spiegato con estrema chiarezza (insomma se ci sono riuscita io, voi avrete altrettanto successo), ci sono tabelle ed esempi e tante ricette, dolci e salate, e suggerimenti, che mi hanno spinta a provare e a tagliare la testa al toro, una volta per tutte: riesco bene, non riesco, mi dedico ad altro, ma almeno il dubbio ce lo togliamo una volta per tutte!

Sono bastati 200 grammi di farina, 100 grammi di acqua ed un cucchiaino di miele, per dar vita al mio primo lievito madre (so già che non durerà in eterno, perché sono una testa matta), e dopo aver ottenuto un risultato più che soddisfacente, ora inizierò a sperimentare qualche ricetta per provare al resto della famiglia, che queste due settimane di controllo maniacale avevano

Sono stati 15 giorni in cui ho cucinato senza far ulteriori esperimenti, ho pazientato, osservato l’alveolatura del lievito, crescere e trasformarsi, ho annusato e controllato il sentore leggermente acidulo, la temperatura e l’umidità della cucina, insomma mi sono totalmente dedicata alla mia nuova “creatura” con tutta la calma, la pazienza e l’attenzione del mondo…

Ed ora vi dò tutti i dettagli di questa operazione: l’autrice del libro in questione, “La Pasta Madre”, ha un sito che trovate qui con la ricetta base e tante altre delizie. Sono sicura che vi riuscirà a conquistare, come ha fatto con me, scettica impastatrice dell’ultima ora.

Io per ora mi sento di dover ringraziare Antonella Scialdone, per l’amore, la pazienza e la passione che le hanno permesso di scrivere un bellissimo libro sulla pasta madre e le sue ricette, una più originale dell’altra. Ah e se volete comprarlo, eccovi la copertina con un link per l’acquisto online (ne vale la pena!)

My cooking pause was a bit too long. This time, however, it was a kind of relaxing break-but-studio&experiment time, too, trying to face one of my big limits … the phantasmagorical sour dough!
It all started with the purchase of a book, in which aseemingly elementary process, is explained very clearly (well, if I succeed, you will as well for sure), there are percentage’ tables and examples, many recipes, both sweet and savory, and suggestions, which they pushed me to try once and for all: it only took 200 grams of flour, 100 grams of water and a teaspoon of honey to give birth to my first sour dough (I already know that will not last forever, because I’m a crazy head), and after having obtained a very satisfactory result, now I will begin to experience some recipes to enjoy the taste of natural yeast.
The last two weeks were a kind of mental exercise, I have been very patient, observing day by day, large bubbles of yeast forming naturally, they grow and change, I sniffed and checked the slightly sour smell, temperature and humidity in the kitchen were under constant control (I felt a bit like a maniac to be sincere), in fact I have totally dedicated those days to my new “creature” with all the calm, patience and attention of my world …
And now I give you all the details if you want to try for the best results: the author of the book in question, “The Pasta Mother” by Antonella Scialdone, owns a personal website where you can find the basic recipes and many more. I’m sure you will find it great.
My personal thank you from the bottom of my heart goes to Antonella Scialdone, who wrote such an amazing and interesting book on Sour Dough… you should buy and keep following her website!