Brioche per tutti i gusti e per tutti i lieviti… It’a matter of taste and yeast…

Giocando con le basi classiche, mi sono svegliata con il desiderio di una brioche semplice e morbida. Ho fatto ben 2 tentativi: il primo, utilizzando una ricetta classica che prevede l’utilizzo di lievito di birra e di molto, molto burro, il secondo con il lievito madre e con una percentuale più alta di latte e minore di burro (la ricetta originale la trovate qui), che devo dire, ha conquistato il palato di tutti (la prima e la seconda foto sono di quelle con il lievito madre, l’ultimo è con il lievito di birra, la differenza si nota).

Per la ricetta classica della pasta brioche vi serviranno: 70 ml di latte tiepido, 15 grammi di lievito fresco, 500 grammi di farina, 15 grammi di sale, 6 uova, 350 grammi di burro ammorbidito, 30 grammi di zucchero, un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte per la spennellata finale.

Mettete in una ciotola il lievito con il latte e mescolate fino a scioglierlo completamente. A questo punto mettete nella planetaria con il gancio da impasto, la farina, il sale, le uova e infine il latte con il lievito. Mescolate per 5 minuti a velocità bassa. Togliete l’impasto con una spatola dalle pareti e lavorate ancora per 10 minuti a velocità media. In un’altra ciotola mescolate burro e zucchero, aggiungete un pò alla volta all’impasto, rimettendo la planetaria in funzione al minimo. Quando tutto il secondo composto di burro e zucchero sarà incorporato, impastate per 10 minuti aumentando la velocità: l’impasto dovrà diventare lucido e liscio, e si staccherà facilmente dalle pareti della ciotola.

A questo punto, togliete l’impasto dalla planetaria e mettetelo in una ciotola pulita, coprendo con della pellicola trasparente e facendo lievitare in un luogo riparato per circa due ore.

Impastate ancora 2 o 3 volte con la mano, coprite di nuovo con la pellicola, e mettete l’impasto in frigo per qualche ora.

Una volta tolta dal frigo, potrete formare le vostre briochine e le spennellerete con uovo e latte: dovranno lievitare ancora un’ora e mezza e poi saranno pronte per esser infornate a 200° per 15 minuti, poi abbassando la temperatura 170° per altri 30 minuti.

Il risultato di questa ricetta sarà notevolmente burroso, e secondo me è forse più adatto a preparazioni salate, mentre con la seconda ricetta, che senza ritrascrivere, trovate qui,  otterrete delle morbide brioche perfette a tutte le ore. A voi la scelta…

Playing around with some classical recipes, I woke up with the desire for a simple and soft brioche. Before getting my fave, I tried two different suggestions: the first, using a classic recipe that uses yeast and lots of butter, the second one with the sour dough and a higher percentage of milk and less butter (the Original recipe can be found here), and I have to say, this last one was the fave for everybody (the first and second pictures are the ones with the sour dough, the last is with baker’s yeast, the difference is also pretty evident).

For the classical recipe of bigné dough you will need: 70 ml of warm milk, 15 grams of fresh yeast, 500 grams of flour, 15 grams of salt, 6 eggs, 350 grams of softened butter, 30 grams of sugar, one egg yolk beaten with a tablespoon of milk for the final brush stroke.

Put the yeast in a bowl with milk and stir until completely dissolved. Then put the hook into the Kitchenaid machine mix, flour, salt, eggs and finally the milk with the yeast. Stir for 5 minutes at low speed. Remove the mixture with a spatula from the walls and processe again for 10 minutes at medium speed. In another bowl, mix butter and sugar, add a little dough at a time, putting the machine working according to the minimum speed. When all the second compound of butter and sugar is incorporated, knead for 10 minutes and increase the speed: the dough will become smooth and shiny, and comes away easily from the sides of the bowl.

At this point, remove the dough from the mixer and place it in a clean bowl, cover with plastic wrap and pushing up in a sheltered place for about two hours.

Knead 2 or 3 times with your hand, cover again with plastic wrap, and place the dough in the fridge for a few hours.

Once removed from the fridge, you can shape your brioche, brush them with egg and milk and let them rise for another hour and a half and then they will be finally ready to bake at 200 degrees for 15 minutes, then lowering the temperature of 170 ° for 30 minutes.

The result of this recipe is remarkably buttery, and in my opinion is perhaps best suited to savory preparations, while with the second recipe, you will find here, you will get the soft brioche perfect at all hours. The choice now is yours …

Una risposta

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...