Chiacchiere vs. Castagnole, il vincitore è… Chiacchiere vs. Castagnole, and the winner is…

chiaccast

Lo so, lo so, arrivo in ritardo… Carnevale è finito, i dolci sono un ricordo vago, ma io che tempo fa, decisi di valutare più ricette, dando vita alla Kermesse delle chiacchiere-frappe-chiamatelecomemegliocredete, quest’anno mi sono concessa uno scontro fra Regioni, quella di adozione e quella di appartenenza. Non solo. Ho deciso di cimentarmi con ricette scelte, non dopo le solite lunghe conversazioni e confronti sul web: ho attinto ai ricettari di due mostri sacri della pasticceria e dei lievitati come Sal De Riso e Gabriele Bonci. L’unica giustificazione a mia discolpa? La lunga assenza dal blog andava scontata con un’impresa più ardua dei soliti test da casalinga improvvisata quale sono, così ho deciso che se dovevo osare, avrei dovuto fare con la O maiuscola.

Detto questo le ricette scelte sono state quelle delle Chiacchiere di De Riso e delle Castagnole di Bonci, con i seguenti ingredienti e modalità:

Per le chiacchiere avete bisogno di:

400 grammi di Farina 00 – 50 grammi di zucchero – 50 grammi di burro a pezzetti – 2 uova – 50 grammi di vino bianco 1 pizzico di sale e naturalmente dello zucchero a velo

Procedete facendo una fontana con la farina ed impastando tutti gli ingredienti. Tirate una sfoglia molto bassa e tagliate a losanghe, ricordando di punzecchiarle poi con la forchetta perché queste chiacchiere non sono molto gonfie. Friggere in abbondante olio di arachide e cospargere con zucchero a velo.

Per le castagnole avrete bisogno di (io ho fatto una mezza dose della ricetta originale):

50 grammi di burro – 300 grammi di ricotta di pecora – 150 grammi di zucchero – 1,5 grammi di sale – 5 grammi di scorze di limone e 5 grammi di scorze di arancio – 1 grammo di vaniglia in polvere (io ho usato una mezza bacca) – 90 grammi di tuorli d’uovo (a me ne sono serviti 6) – 125 grammi di latte – 400 grammi di farina 00 – 10 grammi di lievito in polvere – 100 grammi di fecola di patate e zucchero per guarnire

Unite insieme la ricotta, il burro a temperatura ambiente, le scorze di limone ed arancio, la vaniglia, i tuorli ed il latte ed otterrete un bel composto fluido a cui aggiungere la farina, setacciata con il lievito e la fecola. Otterrete un impasto molto morbido e profumato, che io ho lasciato riposare un’ora, prima di tagliare a cubetti, infarinando leggermente il piano di lavoro. Friggete in abbondante olio e passate nello zucchero, quando sono ancora calde.

Le chiacchiere saranno buone per tutta la settimana, pur non avendo un aspetto di quelli da book fotografico (ma si sa, a volte il bello non è sempre buono), mentre le castagnole appena fatto saranno un tripudio per i sensi, mentre dal giorno dopo cominceranno a diventar sempre più durette… ergo invitate tanti amici e non fatele arrivare al giorno dopo!

casta2

I know, I am a bit late for sharing my Carnival’ recipes … Carnival is over, the cakes are a vague memory (think most of the web is now dieting before Easter lunch!), but while a long ago, I decided to evaluate several recipes , giving life to the Chiacchiere Kermesse or call them as you may prefer , this year I decided to go for a clash between my two regions, the one of adoption (Campania) and the one of belonging (Lazio).  I also decided to select the recipes of two giants of the Italian pastry world as Sal De Riso and Gabriele Bonci . The only justification in my defense ? The long absence from the blog was discounted with more arduous undertaking of the usual tests , so if I dare, I do with the capital D .

Having said that, the recipes chosen were those of De Riso for the Chiacchiere and the Castagnole of Bonci , with the following ingredients and conditions:

For the Chiacchiere , you need:

400 grams of flour 00-50 grams of sugar – 50 grams of butter into small pieces – 2 eggs – 50 grams of white wine 1 pinch of salt and of course the icing sugar

Proceed by making a mound of flour and knead all the ingredients. Roll out the dough very low and cut into strips, then remembering to pinch them with a fork because these chiacchiere are not very swollen. Fry in plenty of your fave oil and sprinkle with powdered sugar.

For the Castagnole you’ll need (I did a half- dose of the original recipe ) :

50 grams of butter – 300 grams of cottage cheese – 150 grams of sugar – 1.5 grams of salt – 5 grams of lemon peel and 5 grams of orange peel – 1 ounce of vanilla powder (I used a half- berry of real vanilla bean) – 90 grams of egg yolks (I used them 6) – 125 grams of milk – 400 grams of flour 00-10 grams of baking powder – 100 grams of potato starch and sugar for garnish

Joined together the ricotta, butter at room temperature, the orange and lemon peel , vanilla , egg yolks and milk and you will get a nice fluid mixture to add the flour , sifted with baking powder and starch . You will get a very soft dough and fragrant, that I have allowed to stand an hour before cutting into cubes, lightly flouring the work surface . Fry in deep oil and sprinkle with sugar , when they are still hot .

The Chiacchiere will be good and crunchy for the whole week, despite not having an appearance of those from photo book ( but you know, sometimes the beautiful is not always good) , and as soon as their cooked, the Castagnole will be a feast for the senses , and the day after begin to BECOME increasingly not so soft anymore… so invite many friends and do not let them get to the next day!

chiac2014

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...