Mud cake in bianco… Mud cake goes white…

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L’occasione per cui questo dolce ha preso spunto, erano i 40 anni di matrimonio di una coppia inossidabile, belli e sorridenti proprio come nelle foto del loro matrimonio di tanto tempo fa, così il mio piccolo contributo alla festa per celebrare tanta forza ed entusiasmo, amore e complicità è stata una Mud Cake con un tocco di bianco (crema al latte e niente di più pesante) ed una bagna al caffè.

La ricetta della Mud Cake più ghiotta l’ho trovata su GialloZafferano, variando solo la farcitura. E naturalmente come decorazione non potevano non esserci una regina di quadri ed un re di fiori 🙂

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The occasion to inspire this cake was the 40th wedding anniversary of a lovely couple, they are so beautiful and smiling just like the pictures of their wedding a long time ago, and my small contribution to the party to celebrate such energy and enthusiasm , love and complicity has been a Mud Cake with a touch of white (cream milk and nothing heavier a filling and topping) and some mix of water & coffee to wet the cake.

You can find the recipe of the most delicious Mud Cake on GialloZafferano website, I only made a different cream to garnish. And of course the decoration was supposed to represent a queen of diamonds and the king of flowers 🙂

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E non poteva mancare la torta al cioccolato… Not to be missed, the Chocolate Birthday Cake…

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Perché che compleanno anno è senza baffi di cioccolata? Per questa ricetta ho preso spunto dal blog “Le torte di Lara” per quella chiamata Torta Smarties, piccole variazioni mie, come la scelta di non usare il muro di Kit Kat (se riuscite a trovarli in estate siete dei fenomeni), e la sostituzione degli smarties di decorazione con l’ostia delle Principesse Disney (così era la richiesta, così abbiamo eseguito). Inutile dire che questa torta era per la sorella della festeggiata, che pur essendo nata in novembre, sosteneva che quello era anche il giorno dei suoi festeggiamenti, e quando qualcuno a 3 anni ha le idee già così chiare come dargli torto?

Dimenticavo: i compleanni e torte relative non sono finiti, tenetevi pronti per la prossima sfornata! 🙂

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Never seen a birthday celebration without chocolate mustache on.  This is the recipe why I’ve chosen this as the third cake  recipe, inspired by the blog “Le torte di Lara” where you will find all the directions for the so called Smarties Cake,  I made my small changes, such as choosing not to use the wall of Kit Kat wafer cooked (if you can find them in the summer, you are  just a phenomenon, because they are out of shelves), and I replaced the smarties on top for decoration with the host of the Disney Princesses (such was the demand of the young lady, so I simply executed). Needless to say, this cake was for the birthday girl’s sister, who despite being born in November, claimed that this was also the day of her celebration, and when someone has such clear ideas and she is only 3 years, can you blame her?

I forgot to advise you … the birthdays’ cakes  are not finished yet, get ready for the next baking session … 🙂

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Una torta per i giorni di pioggia… The right cake for rainy days…

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E visto che ci stiamo trasformando in un Paese tropicale (mai vista tanta pioggia a giugno, come direbbero i nonni ai giardini pubblici in un caldo pomeriggio estivo), questa è stata la mia seconda torta di compleanno per la piccola festeggiata… Ero alla ricerca di un dolce divertente, colorato e l’unica variante che mi sono permessa, è stata quella di sostituire la crema al mascarpone prevista per farcirla con della semplice marmellata di mirtilli rossi (preferisco non esagerare con gli zuccheri quando si parla di più di 20 bambini ad una festa di compleanno!): buona e divertente!

La ricetta originale l’ho scovata qui su Cookaround e vi serviranno:

INGREDIENTI:
– 330 gr Farina
– 4 cucchiaini di lievito in polvere (1 bustina volete esser sicuri che i vostri dischi di torta crescano bene)
– 1 pizzico di sale
– 225 gr di burro
– 525 gr di zucchero
– 5 bianchi d’uovo (albumi) a temperatura ambiente (potreste usare anche le uova intere per un risultato più consistente e più simile al pan di spagna)
– 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (io ho usato i semi mezza bacca di vaniglia)
– 360ml di Latte
Coloranti a piacere (di quello gel ne servono un paio di gocce a colore non di più)

In una grande ciotola mescolare insieme la farina, il lievito ed il sale. Mettere da parte. Con un mixer elettrico fare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere lentamente gli albumi finchè non siano ben incorporati.  Aggiungere quindi la vaniglia e continuare a mescolare.
Aggiungere ora in maniera alternata la mistura di farina (farina lievito e sale) ed il latte, iniziando con la farina e finendo con il latte.  Continuare a mescolare. Prendiamo a questo punto il nostro impasto e lo dividiamo in 6 ciotole e in ognuna aggiungiamo un colorante. Ora, in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Io per avere la stessa dimensione ho utilizzato delle tortiere usa e getta della domopak della stessa dimensione (18 cm).  Ho ammorbidito ogni disco con una bagna di acqua e zucchero, spalmato un velo di marmellata di mirtilli rossi e ricoperto con tanta crema al latte ed un disco di Peppa Pig, circondato da gommose alla fragola.

In attesa che il sole torni presto, buon Arcobaleno…

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Apparently, and not only apparently, we’re turning into a tropical country (never seen so much rain in June, as usually you expect grandparents saying in the public gardens on a warm summer afternoon) and this was my second birthday cake for the birthday girl : I was looking for a funny cake, colorful and the only variant (probably I made a couple of them, ehm) from the original recipe I made, was to replace the mascarpone cream with a simple stuffing of lingonberry jam (I prefer not to go overboard with sugar when it comes that more than 20 Children are attending the same birthday party!): good and funny!

The original recipe I found it here on the Cookaround Forum and you will need:

INGREDIENTS:
– 330 gr flour
– 4 teaspoons of baking powder (1 sachet it’s working perfect)
– 1 pinch of salt
– 225 grams of butter
– 525 grams of sugar
– 5 egg whites at room temperature (you could also use eggs for a more consistent and a result like sponge cake)
– 2 teaspoons of vanilla extract (I used half vanilla bean seeds)
– 360ml of milk
Food Colors to taste (if you’re using gel tubes will need a couple of drops of color,  no more than that)

In a large bowl mix together the flour, baking powder and salt. Set aside. With an electric mixer, work the butter with the sugar to get a cream. Slowly add the eggs until they are well incorporated. Add the vanilla and continue to mix.
Now add alternately the mixture of flour (flour, yeast and salt) and the milk, starting with the flour and ending with the milk. Continue to stir. Once your dough is ready, divide it into 6 bowls and add food coloring in each. Bake in a preheated oven at 180 ° C for 15 minutes. I used same size cake tins (about 18 cm) to get the same measure discs. I softened each disc with a mix of water and sugar, spread a thin layer of  jam and covered with a lot of milk cream and a drawing of Peppa Pig, surrounded by chewy strawberry bonbons.

Waiting for the sun to come back soon, enjoy your Rainbow cake…

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Un vecchio classico e la torta Magica di Arabafelice… An old post’s recipe and the Magic cake by Arabafelice…

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Ci risiamo. Tornano quei giorni speciali per cui, nonostante la temperatura esterna, e diciamo anche quella interna, mi ritrovo a sfornare torte di compleanno. Sorrido per la faccia con gli occhioni, che è venuta a chiedermele, sorrido, perché nonostante io abbia ormai reso chiaro a tutti, che non uso pasta di zucchero o decorazioni belle, ma insapori, la piccola signorina del piano di sotto continua a preferire i miei dolci. E lasciatelo anche solo pensare, sono belle soddisfazioni!

Comunque visto che un post non basta (e sì anche stavolta “mi fai un dolce”, mi ha spinto a sfornarne quattro), vi ritroverete anche nei prossimi giorni, a leggere la stessa storia o quasi. Ma se non si fa con i dolci di compleanno questa follia, per cos’altro?

E nel divertimento di preparare la mia solita torta con crema al latte e fragole, rendendola adatta per la festa con un’ostia con Campanellino in bella mostra e tante caramelle gommose a farle da scenografia (la ricetta la trovate in questo vecchio post), ho provato la torta Felice di Arabafelice: tempo fa mi ero soffermata su questo post di Anna di “In the mood for pies”, e la storia mi era piaciuta così tanto, così come la correttezza della sua autrice nei confronti di chi si impossessa di ricette altrui, senza aver la cortesia almeno di citare le fonti (ragazzi questa si chiama educazione, e non date la colpa al calcio se il nostro Paese va a rotoli, please!), che ho deciso che prima ancora, delle tre torte di compleanno, avrei testato proprio questa ricetta, anche solo per rendervi partecipi di questo aneddoto e di ciò che significa.

Si vedono fin là i miei baffi di Nutella? 🙂 Semplice, veloce, due soli ingredienti: volete un’altra ragione per provarla? E’ buonissima!

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Ops I did it again (was that a song, isn’t it?). But these are those special days where, despite the summer temperature outside, and let’s say either the inside one, I find myself baking and preparing lots of birthday cakes. That little lady with big eyes, who came around to ask for them, was so convincing, although she knew I am not making those amazing sugar paste creations with stunning decorations on top, but she was smiling and saying “I prefer yours”. Do I need to explain to all of you why I cooked cakes all the saturday afternoon and evening? I am sure you can even imagine her eyelashes’ movements!

However, one only post is not enough (and yes once again “the please make me a cake”, pushed me in preparing four of them, I have to admit), so you’ll find in the next day, probably the same or a similar story, so I beg your pardon in advance. But if you don’t do all this mess in the kitchen for a sweet birthday’ madness, when else?

And preparing my usual cake with milk cream and strawberries, making it suitable for the occasion, with a wafer cover with Tink on display and many marshmallows as a colored setting (you can find the recipe in this old post), I tried the Happy cake by Arabafelice: not long ago, I was reading this post written by Anna, the blog’ owner of  “In the mood for pies“, and the story was so sincere and heartwarming, as well as the correctness of its author against anyone who gets hold of recipes others, without having the courtesy to cite at least the original sources (guys this is about education, and do not blame football when our country is falling apart, please!), I decided that before preparing  the three birthday cakes I had in mind, I just tested this recipe and share with you this story and what it means.

You can see my Chocolate nut cream’ mustache up there ? 🙂 Simple, fast, only two ingredients: do you need another reason  to try it? It’s jolly good!

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L’arrivo del caldo e la tentazione delle rosette… Summer is definetely here, but let’s bake some Rosette bread…

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Giro per casa scalza, riesco a malapena ad indossare canotta e pantaloncini (ebbene sì la forza di gravità ancora non è così tremenda), mentre estirpo ortiche e trifogli che generosamente hanno deciso di intromettersi tra le piante ufficiale della terrazza, però ancora non riesco a staccarmi dal forno, come se ci fosse un richiamo difficile da non ascoltare. La faccio breve, caldo a parte, ho provato la ricetta delle rosette soffiate che ho trovato qui, e mi sono concessa un esperimento che, non è stato proprio malaccio. Devo lavorare ancora un pochino sulla lievitazione della seconda fase della ricetta, ma se per il prossimo autunno volete una sfida per il vostro lievito madre, credo che questa ricetta faccio al caso vostro.

Ora mi godrò un panino mozzarella, pomodoro e basilico e poi continuerò la mia caccia alle erbacce… alla prossima!

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I’m walking around the house barefoot, I can barely wearing a fluo tank top and a kind of shorts (yes even at my age, the gravity is not so terrible), while uprooting nettles and clovers who generously decided to intrude between the official plants of my terrace, but I still can not detach from the oven, as if there was a recall difficult not to listen, a magic spell between me and my baking addiction. Alright I will be short, warm aside, I tried the recipe of this Italian bread called Rosetta (little rose), one of my fave since childhood, I found here the recipe, and considered it was my first experiment and that the difficulty range is pretty high, the result was not just bad. I have to work a little bit more on the second phase of the leavening, but if you want a challenge for the coming fall for your sourdough starter, I think this recipe it’s perfect.

Now I’m going to enjoy a fresh baked Rosetta with mozzarella, tomato and basil and then continue my hunt for weeds … have a lovely day!

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