Una variazione di Madaleines con un cuore generoso… A different way to make Madeleines…

Che le madeleines siano uno dei miei dolcetti preferiti non è un segreto per nessuno. Ultimamente però ho deciso, che valeva la pena “alleggerire” la ricetta originale, che trovate tra i vecchi post, per potermi concedere qualche snack dolce in più, senza star troppo a pensare ai grassi in eccesso, al colesterolo in rapida ascesa e chi più ne ha, più ne metta.

So con certezza che per esempio utilizzare il fruttosio non garantisce lo stesso risultato di fragranza dello zucchero, ma queste madeleines si sono rivelate comunque una buona alternativa. Naturalmente il cuore era di vera Nutella, ma volendo avrei potuto optare per una marmellata biologica o lasciarle così senza ripieno…volendo…

Gli ingredienti per questa ricetta diversa dalla tradizionale sono:

mezza scorza di limone grattugiato

3 uova

120 grammi di olio

150 grammi di farina

115 grammi di fruttosio

1 cucchiaino raso di lievito in polvere

Nutella®

Lavorate le uova con il fruttosio fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, alternandola con l’olio, ed aggiungete in ultimo la scorza di mezzo limone.

A questo punto, mettete a riposare il composto in frigorifero per almeno un’ora, coprendo la ciotola con della pellicola per alimenti. Finito il tempo di riposo, prendete le vostre formine per madeleines (io ho optato per quelle in silicone di misura piccola), e riempite ogni formina per un terzo, mettendo una noce di Nutella ® al centro (per questo vi converrà tenere il barattolo in frigo, in modo da poter porzionare la crema senza troppi problemi), poi coprite con altro impasto, facendo attenzione a non riempire troppo, ogni spazio perché in cottura le madeleines cresceranno ulteriormente.

Infornate a 270° per i primi 4 minuti, e poi abbassate il forno a 210° e fate cuocere per altri 6-7 minuti.

Mi piacerebbe proprio avere un vostro parere 🙂

Madeleines are one of my favorite sweets and this is not no secret anymore. Lately however, I decided, it was worth “lighten” the original recipe, you can find among the old posts, to eat some more sweet snacks without thinking too much about the fat in excess, the arising cholesterol and ect.etc.

I know with certainty that such use of fructose, replacing white sugar, does not guarantee the same result in fragrance, but these madeleines turned out to be still a good alternative.Of course, the heart was a filling of real Nutella ® cream, but if I would, I could opt for an organic jam or leave them without filling … if I would …

The ingredients for this recipe are:

half grated lemon zest

3 eggs

120 grams of olive oil

150 grams of flour

115 grams of fructose

1 teaspoon baking powder

Nutella ® Cream

Work eggs with fructose until mixture is soft and clear. Add the sifted flour with baking powder, alternating with the oil, and finally add the lemon zest.

At this point, put to rest the mixture in the refrigerator for at least one hour, covering the bowl with plastic wrap for food. After this resting time, take your cutters for madeleines (I opted for the small silicon size ones), and fill each cutter to third, putting a tablespoon of Nutella in the center (for this you’ll want to keep the jar in the fridge , so you can portioning cream without too much trouble), then cover with some more dough, being careful not to overfill, because madeleines will grow further while baking.

Bake at 270 degrees for the first 4 minutes, and then lower the oven to 210 degrees and cook for another 6-7 minutes.

I’d love to have your opinion 🙂

Odore di Madeleines al cioccolato… Chocolate Madeleines in the air…

La merenda di ieri ha riportato in auge uno dei miei dolcetti preferiti, le Madeleines (stavolta vi risparmio la citazione di Proust, ma la trovate sempre sul post di qualche tempo fa!), e prendendo spunto dal contenuto della dispensa, ho variato la solita ricetta declinandola al cioccolato con l’aggiunta della granella di nocciole. Un risultato indubbiamente di carattere negli aromi e morbido nella consistenza… da provare!

Vi servono 3 uova, 150 grammi di burro fuso, 150 grammi di farina 00, 150 grammi di zucchero, 1 cucchiaino di vaniglia liquida, 1 cucchiaino raso di lievito, 100 grammi di cioccolato fondente al 70% e della granella di nocciole.

Iniziate facendo sciogliere a bagno maria la cioccolata. Mescolate le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. Unite poi la farina setacciata con il lievito, il cioccolato ed il burro. Mescolate bene e mettete tutto in frigorifero per un’ora almeno.

Preparate le teglie per le madeleines (io ho utilizzato due forme in silicone per le piccole, ed una classica per le grandi) e riempitele a metà, mettete al centro un pò di granella premendo un pò e infornate (in forno già caldo) a 290° per 4 minuti (e assisterete allo shock termico che provoca il tipico rigonfiamento delle madeleines) e abbassate poi a 210° per altri 4 minuti.

Una volta sfornate, lasciatele riposare un pò e poi … gnam addentate!!

I fancy Madeleines since the first time I ate them, long time ago, that’s why yesterday I decided to change the basic recipe for an afternoon snack and using what was left on the shelf, dark chocolate and chopped hazelnuts.

You will need to mix 3 eggs, 150 grams of sugar and a teaspoon of liquid vanilla altogether until you get a soft mixture. Add 150 grams of all purpose flour mixed with a teaspoon of powder yeast and mix well, while in the meantime you cook bain marie 100 grams of dark chocolate (70% dark kind). After mixing the flour, add the chocolate and 150 grams of melted butter (try to add either the chocolate and the butter when they are not hot anymore, so you won’t ruin your dough).

Put everything in the fridge for about 1 hour. Prepare your baking madeleines pan (I used 2 rubber ones for the small madeleine and I classic for the bigger ones) and put in the warm oven at 290° for 4 minutes (this is the initial high temperature to get the thermal shock that will shape the cookie properly!) and then decrease at 210° for other 4 minutes.

Once they are out of the oven, you’re ready for this delicacy!

 

Macarons contro Madeleines… Macarons vs. Madeleines

Premetto che questi giorni di festa mi hanno notevolmente impigrito e che per riaprire le danze gastronomiche, avrei forse dovuto puntare su un cavallo di battaglia per non agitare troppo la cucina e sconvolgere la pace dei fornelli… ma la tentazione di un pacco di farina di mandorle e la dose di albumi avanzati da altre ricette è stata impellente e mi sono ritrovata niente meno che con la ricetta dei macarons in mano…

Tanto lavoro, tanto impegno e se posso dirla sinceramente, non credo che i macarons entreranno a far parte della mia collezione di ricette: troppo dolci, eccessivamente dolci, e la crema al burro più semplice che si possa fare per il loro ripieno mi ha impedito di pranzare. Insomma tirando le somme, tanto rumore per nulla… Fortunatamente gli esperimenti in cucina servono anche a delineare i propri gusti e a scegliere correnti di pensiero: se oggi fossi messa davanti alla scelta di pasticceria mignon francese, indubbiamente vincerebbero le Madeleines, che invece mi piacciono tantissimo!

La ricetta che uso è semplice: faccio fondere 135 grammi di burro e in una ciotola giro delicatamente 4 uova e le unisco a 200 grammi di zucchero di canna, e poco alla volta, aggiungo 280 grammi di farina e per concludere, e rendere l’impasto morbido, 2 cucchiai di latte. A questo punto, amalgamo bene il burro che si sarà raffreddato e metto il tutto in frigo per 3 ore circa.  Passato questo tempo, utilizzo il mio stampo per madeleines grandi (ne ho acquistato anche uno della Decora, recentemente per la versione mignon), facendo attenzione a non riempire troppo i singoli spazi. Il tutto in forno per 20 minuti a 190° (nella foto ho aggiunto un quadrotto di cioccolata fondente per ogni madeleine).

Indubbiamente il risultato risolleva il fallimento con i macarons 🙂

(qui scatta la citazione di Proust che in “Dalla parte di Swann” raccontava “Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. E subito, m’aveva reso indifferenti le vicessitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale.”)

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My first experience with Macarons? Extremely negative: too sugarish for me, too butterish the inside… too, too much! As far as I am concerned, in a virtual game with preferences, choosing between Macarons and Madeleines, I would go for this second option. They taste exactly as for me the patisserie should…

The recipe I follow is very simple: You let the 135 gr. of butter melt, in another bowl, you open 4 eggs and add 200 gr. of brown sugar and little by little, 280 gr. of flour and at end of it all, 2 tablespoons of milk. When everything is well melted, add the melted butter and keep everything on the fridge for at least, 3 hours. Once the mix is well cold, put some amount in the proper shaped baking pan and put everything in the oven for 20 minutes at 190°.

I would definetely go for Madeleines and not for Macarons…