Primo esperimento con il mio lievito madre : la Focaccia bianca al sale e rosmarino… First experiment with my Sour dough: White Focaccia with salt and rosemary…

La scelta della prima ricetta con il lievito autoprodotto doveva esser facile, saporita e legata a qualche ricordo particolare. Inutile dire quindi che quando nell’indice ho trovato questa focaccia al sale e rosmarino, non potevo aver dubbi.

Vi ricordo che il libro in questione è quello di Antonella Scialdone, “La pasta madre”, e per correttezza, non posto la ricetta sul mio blog, perché l’autrice è in promozione, perché sarebbe giusto comprare il libro e perché ogni tanto, quando un libro è ben fatto, bisognerebbe sostenerne le vendite… perdonate questa tirata, sarebbe stato indubbiamente più facile, postare la ricetta, ma oggi sento che questa è la cosa giusta da fare!

The first recipe I chose to celebrate the good results of my Sour Dough experiment  was to be easy, tasty and tied to any particular memory. Needless to say then, that when I found this Rosemary & Salt Focaccia recipe on the index of the book I spoke about, there was no doubt anymore.

I remind you that the book in question is to “La Pasta Madre” by Antonella Scialdone, and to be fair, this time I won’t be posting the recipe on my blog, because the author is promoting her book, because it would be nice just buy the book if you want some interesting recipes to test with sour dough and because sometimes, when a book is well done, we should support a bit more the sales …  Forgive this speech, it would undoubtedly have been easier to post the recipe, but today I feel that this is the right thing to do!

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Focaccia al basilico e di nuovo il sole… Basil pizza bread and finally some sun in the sky…

Guardo la piantina sopravvissuta all’inverno e sono sempre più convinta che il basilico sia la cartina di tornasole dell’estate, e so che appena spunteranno le nuove foglie, il freddo sarà storia e potrò tornare a leggere sotto il sole estivo, guardando con tutta la calma del mondo, il mare che in lontananza si increspa, il vento tra gli alberi… insomma impasto e sogno, tanto per cambiare!

Questa focaccia è ancora più semplice del solito, l’ingrediente fondamentale è il basilico (di cui ve ne serviranno due mazzetti), 350 grammi di farina 00, 1 cubetto di lievito di birra, un pizzico di sale, 7 cucchiai di olio extravergine d’oliva e 7 cucchiai d’acqua.

Setacciate la farina sul tavolo, formando una fontana, ed aggiungete il lievito sciolto in poca acqua e cominciate ad impastare. Poco alla volta aggiungete i cucchiai d’olio ed in ultimo il sale. A questo punto sentirete che la consistenza del vostro impasto, sarà poco malleabile, e servirà qualche cucchiaio d’acqua per ammorbidirlo e lavorarlo. Quando sentirete che l’impasto è abbastanza elastico, lasciatelo riposare per una buona mezz’ora, passata la quale, vi basterà oliare una teglia e disporre la vostra focaccia, che riposerà per altri 30 minuti, mentre il forno raggiunge la giusta temperatura.  Cuocete a 190° per 20 minuti e se amate i sapori intensi, 5 minuti prima della fine cottura, tritate del sale sulla superficie e lasciate finire la cottura… L’odore di basilico vi sorprenderà!

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Basil is one of my fave herbs, the smell of each leave reminds me of summer, the afternoon spent on the terrace, reading some books, looking at the sea in front of me, with its colors and brightness… And when I realise that new leaves are coming, on my little plant on the balcony, I smile and indulge in summer flashbacks. That’s probably why I like this simple recipe for the Basil pizza bread.

You will 2 fresh bunches of basil, 350 grams of all purpose flour, 1 cube of baker’s yeast (25 gr), a pinch of salt, 7 tablespoons of olive oil and 7 tbspoons of water.

Mix your flour with the yeast, previously melt with some water (just a bit) and start working your dough: spoon by spoon, add the oil, than the salt and  the water, paying attention to get a soft and elastic dough. Let the dough  stand half an hour, choose a proper baking pan that you will just wet with some oil, and than let it stand again for other 30 minutes.  Bake at 190° for 20 minutes and if you prefer a salty pizza, add some fresh salt 5 minutes before the bread is ready… You will smell basil in the air!!!


 

Pizzette di sfoglia ed avanzi al sesamo… Puff pastry small pizzas and sesame seeds leftovers…

Vivo la malinconia di una perdita cara, cercando di portare altrove i pensieri, e l’unico luogo che sembra caldo come un abbraccio silenzioso, è la cucina… Così oggi ho deciso di postare la ricetta semplice delle pizzette di sfoglia, uno snack che mi porta indietro nel tempo, a momenti di feste e risate che rendono la casa, un luogo allegro e spensierato, torno bambina anche se solo per qualche ora e dimentico che crescere vuol dire anche affrontare momenti meno allegri e meno spensierati…

La ricetta base che ho fatto mia, l’ho trovata su Cibo360.it, (ho trovato preziosi i consigli per i vari passaggi per ottenere una buona sfoglia) e partendo dalla sfoglia classica, ho salato un quantitativo di salsa al pomodoro necessario per delle pizzette, sciacquato del basilico fresco per aromatizzarla in attesa di utilizzarla ed aggiunto poche gocce di olio d’oliva extravergine…

Una volta stesa la sfoglia, ho utilizzato un semplice tagliapasta tondo e ho messo i vari cerchietti su una teglia con della carta forno. A questo punto dovrete bucherellare il centro delle vostre pizzette (io l’ho fatto con uno stuzzicadenti) per evitare che si gonfino al centro e perdano il loro  aspetto gradevole, mettete al centro della salsa di pomodoro ed infornate, ad una temperatura di 170° circa, controllando la cottura, in modo che qualche minuto prima di sfornare, possiate aggiungere se vi piace qualche cubetto di fiordilatte (la mozzarella perde molto più latte, a meno che non la tagliate la sera prima) e lasciarlo sciogliere…

Tolte dal forno, io le spolvero con un pizzico di parmigiano e naturalmente, visto che tagliando la sfoglia in cerchi, per quanto siate dei bravissimi chef, gli avanzi ci sono comunque, ho spennellato quelli che avevo con del tuorlo sbattuto e ci ho lasciato cadere dei semi di sesamo… Chiudo gli occhi e lascio che i ricordi spazzino via il resto…

It has been a horrible week, and loosing someone you care makes you feel a huge hole inside, the only thing that helped me a bit, it was the warm atmosphere of the kitchen. So I decided to prepare the small pizzas we were used to eat during feasts or happy occasions, a way to be back in those smiling moments… The main recipe for puff pastry comes from this website, then I prepared some fresh tomato sauce with some fresh basil leaves, a bit of salt and some drops of olive oil.  You just need to cut in small circles your pastry and then riddle them in the center, so that they want loose the sauce in the centre… Once they are quite cooked (170° for about 15 minutes or so), I added some mozzarella cheese in small cubes and a bit of grated parmesan to enrich the flavour.

Although you may cut perfectly your pastry rectangle, you will get some bits and pieces I use as well: just brush them with some egg yolk and garnish with sesame seeds, you will cook them together with the small pizzas and nothing will get lost!

I know life is not always a sunny day, but this small pizzas helped a bit to feel young and happy again…

 

Pizze e calzoncini… Small pizzas and mini calzone…

Il sabato sera è il giorno dedicato alla pizza, che sia quella acquistata o quella fatta in casa, è l’ago della bussola per leccarsi i baffi ed affondare i denti negli aromi preferiti… Questo fine settimana ho dovuto superare un ennesimo banco di prova: le pizze ed i calzoncelli fritti, di cui qualcuno in casa va ghiotto, ma ho deciso di seguire l’infallibile ricetta di Antonino Esposito, che trovate sul suo sito ufficiale, ed il risultato è stato soddisfacente (al solito, mi piace pensare che si può sempre migliorare, correggere e render più prelibata anche la ricetta più testata!).

L’odore della salsa fresca mi ha fatto ricordare la mia prima visita a Napoli, quando girando per i vicoli del centro, ogni tanto venivo rapita da zaffate di pummarola e basilico, per cui era inevitabile fermarsi e sbirciare le vetrine delle pizzerie… Ma risvegliandomi dai ricordi di tempi, che sembrano lontani, ho visto il sorriso di mio marito e ho capito di aver azzeccato anche questa ghiottoneria partenopea…

Per la farcitura ho messo dei cubetti di fiordilatte a temperatura ambiente sulla pizza, ho coperto con salsa calda, basilico ed una spolverata di parmigiano, per i calzoncelli invece ho optato per un classico mozzarella e prosciutto cotto, ma voi potete cambiare il ripieno a piacere 🙂

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Yesterday had to face another test to prove I am learning the local dishes enough to make them on my own: small pizzas and small calzone were the main course of our dinner and of course, one of my husband fave’s weekend dishes!

So just to be sure that all the family had something good to eat, I followed the basic recipe of pizza, belonging to one of the best pizzaioli in Sorrento, Antonino Esposito (he has a charming show on Alice, teaching how to make the most various kind of pizzas!!!): if anyone wants the recipe translated, please, I will be more than happy to help you out and tell you step by step how it works!

After the pasta was ready, I prepared a fresh tomato sauce, with some garlic and fresh basil (got a plant on the terrace) and added some chopped mozzarella and some grated parmesan cheese… For the calzoni, I filled them with mozzarella and ham, but you can change your ingredients! The tradition wants both to be fried, but if you prefer you can always, use your oven (the result is completely differente, but you know…)