Morbida, sana e facile: è la Ciambella morbidosa… Soft, healthy, easy cake for the morning breakfast…

A volte le ricette più semplici sono quelle che, nel tempo, sono le più utili, il leitmotiv per cui un dolce finisce col prendere il tuo nome, quelle che nonostante tutti gli esperimenti vengono richieste più spesso e se “proprio devi impastare, perché non fai il ciambellone morbidoso…”. Insomma da queste parti, il dolce che si mantiene morbido più a lungo in assoluto, è una ciambella gradevole per la colazione del mattino, come per la merenda del pomeriggio, non contiene burro, ma olio extravergine d’oliva, è di esecuzione semplice e non vi farà brutti scherzi, a meno che non usiate il sale al posto dello zucchero!

Gli ingredienti necessari sono:

  • 250 grammi di farina
  • 250 grammi di zucchero
  • 130 grammi di olio extravergine d’oliva
  • 130 grammi di acqua
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Aggiungete l’acqua e l’olio continuando ad amalgamare, e poco per volta la farina setacciata. In ultimo, unite il lievito setacciato e mescolate bene. Se optate per la variante bianca, non ci sarà bisogno di aggiungere il cacao, se invece volete il classico effetto bicolore, tenete da parte dell’impasto, a cui unirete il cacao sempre setacciato.
Versate l’impasto bianco nella tortiera e solo successivamente l’impasto al cacao, che mescolerete utilizzando uno stuzzicadente da spiedino o l’attrezzo più sottile che avete per ottenere l’effetto tigrato.
Infornate in forno già caldo a 165° per circa 40 minuti. A piacere, una volta raffreddato potrete spolverizzare il dolce con dello zucchero a velo…
Il ciambellone morbidoso, come lo chiamano a casa mia, durerà per più di una settimana, mantenendo la morbidezza dei primi giorni, ma mangiato ancora caldo, sarà meglio di una carezza!
Sometimes the simplest recipes are the ones that, over time, are the most useful, everyone around will talk about this cake adding your name to it, despite all those experiments you want to face, friends will simply say “if you really have to knead, why not do the soft, two-colors simple cake…”. In short, this cake remains soft for days, it is a nice option for a healthy breakfast in the morning, as for an afternoon snack, does not contain butter, but olive oil, is simple to bake and will not make bad jokes, unless you use salt instead of sugar!
The ingredients needed are:
250 grams of flour
250 grams of sugar
130 grams of extra virgin olive oil
130 grams of water
2 tablespoons of unsweetened cocoa powder
1 sachet of baking powder
In a bowl beat the eggs with the sugar until the mixture is soft and clear. Add water and oil continuing to stir, and gradually the sifted flour. Finally, add the sifted baking powder and mix well. If you opt for the white variant,there is no need to add the cocoa powder, but if you want the classic two-tone effect, set aside the dough you will need and add the sifted cocoa only there.

Pour the mixture into the pan, first the white dough and just after the chocolate mixture, stir it using a skewer or a giant toothpick  to get the two-tone effect.

Bake in a preheated oven at 165 degrees for about 40 minutes. When cooled, you can sprinkle the cake with icing sugar …

The  squishy cake , ​​as they call it at my house, will last for more than a week, while maintaining the softness of the first day, but ate still warm, it will be better than a cuddle!

 

Un cornetto rustico gigante… A huge salty Cornetto…

Presa da pensieri nostalgici, ho rispolverato una vecchia ricetta dimenticata fra i libri di cucina, adattandola a ciò che c’era a disposizione nel frigo e modificando la forma da brioche classica a cornetto.

Temevo in un risultato disastroso, ed invece… oltre ad esser una ricetta veloce, veloce, è stata anche consumata alla velocità della luce!

Per il mio cornetto rustico, avrete bisogno di 450 grammi di farina 00, 1 cucchiaio di sale fino, 1 cucchiaio di zucchero, 2 uova, 50 grammi di olio d’oliva (ma potete sostituirlo con olio di semi se preferite un gusto meno forte), 1 cubetto di lievito di birra e mezzo bicchiere di latte tiepido. Per il ripieno io ho utilizzato 200 grammi di prosciutto cotto, un etto di fontina valdostana ed 1 etto di fontina erborinata, ma come sempre, a voi la scelta del ripieno.

Disponete la farina in una ciotola (io lo preferisco alla solita fontana sul tavolo, che finisco sempre con l’infarinare il pavimento e le scarpe!), aggiungete il lievito sciolto nel latte, lo zucchero, le uova, l’olio ed il sale (lascio quest’ultimo alla fine, per evitare che blocchi il lievito nella sua crescita naturale) ed impastate bene tutto fino ad ottenere un risultato morbido ed elastico. Se ci fosse bisogno, aggiungete per lavorare un pò di farina, e stendete l’impasto formando un rettangolo di 1 cm di spessore. A questo punto disponete gli ingredienti del ripieno ed arrotolate come a formare un rotolo, se volete una ciambella canonica, chiudete le estremità, o altrimenti se preferite l’idea del cornetto, lasciate gli estremi liberi.

La lievitazione di questa brioche avviene direttamente in forno, quindi senza attendere, mettete la vostra teglia in forno a 80° per circa un’ora e quando la cottura è al termine, alzate la temperatura per dare colore.

Non vi resta che assaggiare 🙂

I was feeling a kind of old-time blues last night (don’t ask me why!), so when I found an old Brioche recipe in my cooking diary, I decided to change it a bit and go for some salty dinner for a change…

In a bowl, I melted 450 grams of strong flour, 25 grams of natural yeast in half a glass of milk, 2 eggs, 1 large spoon of sugar, 50 grams of olive oil (you can also use some lighter oil if you prefer) and 1 large spoon of salt. When the dough comes out soft and clean, use just a bit of flour more, to roll it thin (about 1 centimeter). Make a rectangle shape with your dough and choose what you want to fill your brioche: I went for ham (200gr) and mountain cheese (100 younger+100 older type… you can see the green part of the old in the last pic!), but you can choose cooked vegetables, tuna, meat or whatever you like, but don’t stuff it too much! Once you decided, fill it and roll it over to shape it as you prefer.

This brioche doesn’t need to relax before cooking, it will raise directly when you put it in the oven, at 80° (low temp) for an hour… When it’s pretty done, you will need to increase the temperature (at 180° as for a normal cake) and it will get the right color, too… I found this recipe easy and quick, and at the end of it all, everybody enjoyed my Nostalgia dinner last night… you need to try it!

 

 

Pane colorato, Natale assicurato… Choose the colors you like for this Christmas bake!

Mattina intensa, anzi intensissima, ma da quando ho comprato il libro di Sara Papa, “Tutta la bontà del pane” Edizioni Gribaudo, non faccio che pensare agli esperimenti e alle variazioni su tema (per non parlare del mio battesimo con il lievito madre!)… Così è successo che ho afferrato un pacco di Farina 0, acquistata da un mulino che macina ancora artigianalmente, e ho afferrato i tanti vasetti colorati di spezie, che ieri pomeriggio sono andata a cercare in giro et voilà… eccovi il mio primo pane technicolor… Va migliorato, va lavorato diversamente e magari con più tempo a disposizione, ma per ora credo che questo primo tentativo sia da condividere per sorridere!!

Rispetto alla ricetta originale, mi sono cimentata con l’impasto base, quello giallo a base di zafferano e curry (non trovando la curcuma, ho pensato ad un sapore di altri luoghi che mi piace) e quello rosso con pomodoro e paprika dolce…

Baking time again… but today I wanted to proof a bit the new book I fell in love with (it’s an Italian chef called Sara Papa who has peculiar skills with bread and pastry, and the book is called “Tutta la bontà del pane” ed. Gribaudo): so the results needs to be improved, I probably need to spend more time with baking this special coloured bread, but…but… I was happy with my first result, I wanted to share some shots with you!!

Una torta di mele veloce, veloce… The easiest apple pie I ever made…

E’ stata una di quelle domeniche silenziose e tranquille, passata a lavorare alle pagine web di cinema per la scadenza di lunedì, che stavolta sembra più vicina del solito (o forse sono io più pigra nel portare a termine le mie scadenze, chissà 🙂 ) e tra un ritaglio di tempo e l’altro, ho acceso il forno e utilizzato la ricetta di mia sorella per la sua torta veloce di mele ed amaretti…

Veloce essenzialmente perché se volete anzichè fare la pasta sfoglia, potete usare quella già pronta (vi serviranno due confezioni, preferibilmente di quella tonda) e a voi non resterà che pensare al ripieno che è composto da un paio di mele golden, tagliate a spicchi sottili, su cui spruzzerete una generosa dose di succo di limone per non far scurire la frutta una volta tagliata, e degli amaretti sbriciolati (più o meno 150 grammi) e che avrete leggermente bagnato con del vermouth bianco (ma se preferite mantenere un ingrediente croccante, potete semplicemente sbriciolarli in maniera grossolana).

A questo punto foderate la vostra teglia con la prima sfoglia e posate uno strato di mele ed uno strato di amaretti, richiudete il tutto con una seconda sfoglia e spennellate con dell’alchermes per dare una colorazione rosata al tutto (ho trovato questa cose molto femminile!). Il tutto va in forno a circa 160° fino a doratura della sfoglia (più o meno 30 minuti).

Questa è una delle ricette last minute di cui cerco di avere sempre gli ingredienti, soprattutto se arriva qualche amica in vena di un té e chiacchiere…

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My sunday was calm and quiet, while the world outside I am sure was a little bit more stressed (the last Sunday before Christmas is usually a rendeer’s chaos all around over here!), so while finishing my cinema web pages for next week, I decided to prepare the easiest apple pie ever…

Easiest because if you want you can use ready puff pastry (preferably the round shaped)… You will just need 2 golden apples, thin sliced and wet them with some lemon drops to keep the color bright and about 150 gr. of Amaretti cookies (I cut them in crumbs and wet them with some vermouth sweet wine, but if you love the crunchy pies, you can just leave them as they are).

Place the puff pastry on the base of your baking pan, cover with sliced apples and amaretti crumbs and close with the second round shaped slice of puff pastry. I brush the top of the pie with some Alchermes liqueur to get the pink colour, that gives this quick cake a lovely female touch… Put in the oven for about half an hour at 160° (but check because the pink color should stay brilliant and not burned!). This is the ideal cake to prepare last minute, when a friend needs some tea and some talks…

(this is an unique apple liqueur produced in this part of Italy from small round red apples called mele annurche… the bottle is made of peculiar Capodimonte pottery, isn’t that a lovely gift? I know who to wrap it for, this year…)

Una torta salata da farcire a piacere… Grazie Chef Persegani!

Da telespettatrice mattutina di  Casa Alice, devo dire che ci sono molte ricette veloci da cui trarre spunto per esercitarsi con lieviti e prodotti da forno… Stavolta la scelta è caduta su una ricetta semplice, ma vi garantisco, ghiottissima, eseguita dallo chef Daniele Persegani : la Torta di Rose Salata.


Gli ingredienti sono :
200 gr di farina manitoba e 300 gr di farina 00
25 lievito di birra
2 tuorli d’uovo
100 gr di panna
50 gr di latte
sale e zucchero q.b.
Per il ripieno nella versione tv venivano utilizzate 2 zucchine
1 peperone rosso
100 gr di prosciutto cotto a fettine
100 gr di edamer o fontina a fettine 30 gr di olio, sale e pepe
Io ho preferito utilizzare solo prosciutto cotto e fontina, ma a parte ho utilizzato alcuni ritagli di pasta, farcendoli  con delle acciughe sott’olio e sono venuti altrettanto squisiti 🙂
A prescindere dal ripieno che più vi aggrada, di base dovrete impastare le due farine con la panna, i tuorli, il latte ed il lievito, (unire lo zucchero al lievito ed il sale alla farina per ottenere il massimo dalla vostra lievitazione). Lasciare lievitare per 1 ora l’impasto coperto da un canovaccio.
Se decidete per il ripieno di verdure tagliare a julienne peperone e zucchine e saltarli in padella con olio sale e pepe in modo che rimangano croccanti, scolando l’olio in eccesso.
Stendere l’impasto, foderare con le fette di prosciutto, la fontina poi le verdure, arrotolare e tagliare dei tronchetti che verranno disposti verticalmente in una tortiera di media grandezza, ricoperta precedentemente con della carta forno. Lasciare lievitare ancora per un ora ed infornare a 170° C per 40 minuti circa.
A voi, inventare dei nuovi ripieni, ora…

Biscotti per la colazione romantica della domenica

Anche conosciuti come biscotti all’occhio di bue (nome che personalmente ha sempre rimandato i miei ricordi di palato, al piatto a base di uova, più che ai biscotti!), sono il lasciapassare per il cuore di grandi e piccini, e vi daranno modo di sfruttare qualche barattolo di marmellata di troppo, della vostra dispensa (quest’anno credo di aver abbondato con la marmellata di susine, mentre avrei dovuto fare più gelatina di albicocche per la Sacher: sarà per la prossima estate…)

La ricetta che seguo è molto semplice, veloce, ma non consigliata per chi evita il burro (potrete provare con la margarina, anche se la consistenza della pasta, vi avviso sin d’ora è un’altra!)

Ingredienti

200gr. di burro

80 gr. di zucchero a velo

80 gr. di fecola di patate

240 gr. di farina 00

essenza di vaniglia

1 pizzico di sale

Esecuzione

  • Setacciate la farina con il pizzico di sale, la fecola, l’essenza di vaniglia ed il burro che userete morbido, a temperatura ambiente (il risultato sarà un impasto che vi ricorderà l’effetto del parmigiano grattugiato grande)
  • Aggiungete lo zucchero e cominciate ad impastare
  • Una volta che la pasta sarà ben omogenea, mettete il panetto ottenuto tra due fogli di carta forno, stendete ad uno spessore di mezzo centimetro (se amate il biscotto molto burroso, potete arrivare anche ad 1 cm.) e tagliate con le formine a vostra disposizione, per biscotti (io ho usato i cuori, l’ideale è avere della stessa figura una misura più grande ed una più piccola per creare il foro nel secondo biscotto che appoggerete sul primo)
  • Mettere i biscotti in forno per 10 min. a 160 gradi (controllate che non scuriscano, il biscotto al burro ha la caratteristica di rimanere molto chiaro)
  • Una volta fuori dal forno mentre i biscotti riposano, scaldate la marmellata per la farcitura che metterete sulla base del primo biscotto, facendo attenzione a metterla al centro e chiudete con il secondo biscotto forato: se non esagerate con la marmellata, aderiranno alla perfezione!
  • Tocco finale se avete usato una marmellata poco zuccherina, una spolverata di zucchero a velo …

 

Con l’interno del biscotto forato, potrete fare altrettanti biscotti ripieni e sbizzarrirvi magari utilizzando della cioccolata… e la prima volta, vi consiglio sempre di provare con una mezza porzione della ricetta, perché con questa ne vengono parecchi (soprattutto se il tagliabiscotti è piccolo!)

Buona colazione a tutti, corro da mio marito 🙂