Premio-esperimento “Credi di avermi messo a fuoco?” e salto nel social web per me…

Spento il forno per qualche giorno, causa preparativi del matrimonio della mia migliore amica, torno a far capolino perché inaspettatamente uno degli autori di blog che seguo, mo1503, mi ha nominata per un premio (incredibile visto il mio basso livello di socialità e partecipazione: forse un incentivo a migliorare e a superare questa costante volontà di non apparire? Chissà vedremo se Mo è riuscito nell’impresa), e quindi a mia volta, mi tuffo in questo esperimento…

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L’esperimento consta di regole semplicissime:

1. Utilizzare il logo.
2. Riportare le regole.
3. Scrivere dieci caratteristiche o accadimenti personali e sfidare chi legge ad indovinare se e quando si mente 
4. Nominare 10 blogger che si desiderano mettere a fuoco, comunicando loro di essere stati coinvolti;
5. Pubblicare le risposte nei giorni successivi…

Ed ora indovinate!!!

1) Nata a Roma ma vivo ai piedi del Vesuvio

2) Leggo solo romanzi storici

3) Mi diletto in cucina anche se fino a qualche anno aprivo buste di surgelati

4) Non ho figli e non ho cani, ma mi piacciono entrambi

5) Non sono sempre stata una casalinga

6) Non amo viaggiare

7) Adoro il vino ed adoro i cocktail

8) Se potessi ballerei per 24 ore filate

9) Toglietemi tutto, ma non la macchina

10) Sto ancora cercando un buon corso di yoga…

 

Le mie nomination sono per:

1) http://chezliza.wordpress.com

2) http://peppersmatter.wordpress.com

3) http://immacucina.wordpress.com

4) http://lacaccavella.com

5) http://bitesofvisions.wordpress.com/

6) http://inesweb.wordpress.com

7) http://patrizia87.wordpress.com

8) http://cuocablog.wordpress.com

9) http://fornellidisalvataggio.wordpress.com

10) http://acasadisimi.com

 

Buona giornata a tutti! (Wish I could do it in English, too, but I am not sure whether it’s strictly for Italians!)

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Flavors of Sicily Film Project… che bella cosa…

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Se avete tempo, siete innamorati della Sicilia e amate i documentari sul cibo e sui suoi significati, non perdete l’occasione di poter contribuire anche con 1 Dollaro a questa raccolta fondi per Sacred Flavors of Sicily

Kickstarter Campaign link

If you have some time left, and I am sure you have, if you are in love with Sicily and love documentaries about food and its meanings, do not miss the chance to be able to contribute even with one dollar in this fundraiser Campaign for Sacred Flavors of Sicily 

 

“Foodsharing:productive surpluses to those in need” diamogli una mano… “Foodsharing:productive surpluses to those in need” this project needs a chance

Buon Primo Maggio a chi ha lo spirito per festeggiarlo e a chi deciso di non farlo… La mia cucina oggi riposa, però visto che il mioanimo è sempre alla ricerca di nuovi mulini a vento, oggi vi lascio semplicemente un link che è questo:

http://ideas.chest-project.eu/?q=node/3342

e vi chiedo un momento del vostro tempo, per leggere questo progetto e se volete votarlo per dargli una chance di realizzazione.

Si tratta di foodsharing, un modo per smettere di buttar cibo e cominciare ad aiutare chi ne ha bisogno.

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Happy Labor Day to those who have the spirit to celebrate it and those who decided not to do it … My kitchen today rests. However, because my mind is always looking for new windmills, today I leave you a link as follows:

http://ideas.chest-project.eu/?q=node/3342

and I ask you for a moment of your time to read this project and if you agree with it, as I did, to vote for it to give a chance of realization.

It is foodsharing, a well known concept for some of you, a way to stop throwing food away and begin to help those who need it.

 

 

Buon compleanno al mio lievito… Happy Birthday to my Sourdough…

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Ne abbiamo combinate molte insieme, e pensare che sono già passati due anni, da quando timidamente ho detto tra me e me “ci provo, mal che vada, sarà uno dei tanti limiti che devo superare prima dei 100 anni”, ed invece da quello che sembra un lontano 25 aprile (quello che considero ironicamente come il giorno della liberazione dal lievito di birra), ne abbiamo sperimentate tante, io ed il mio lievito naturale. Giusto per tranquillizzarvi, non ha un nome e non lo avrà mai, perché per quanto sia felice di testare ricette, di curarlo settimanalmente, di sperimentare quelle che un tempo mi sembravano formule magiche esclusive di panettieri e pasticceri, mi rifiuto di aprire il frigo e chiamare per nome una palla di acqua e farina, che per quanto viva, è pur sempre una palla di acqua e farina… Una cosa che comunque apprezzo molto, è che ogni pasticcio che combino con il lievito naturale, mi dà modo di non buttar via nulla (lo so ve lo ho detto, e sicuramente ve lo ripeterò, perché in tempi simili, a me lo spreco di cibo fa venire l’orticaria al solo pensiero!): una delle tante ricette che troverete in lungo ed in largo è proprio quella dei grissini con esubero di lievito madre, quella che vi lascio oggi, semplice, veloce e vi permette di portare a tavola carboidrati più ghiotti, ma sempre salutari (quindi la quantità è aleatoria e potrete modificare le quantità con la vostra bella calcolatrice alla mano, all’occorrenza).

 
Ingredienti:
150 grammi di lievito madre 
75 grammi di farina 0
30 grammi di acqua 
15 grammi di olio extravergine d’oliva
un pizzico abbondante di sale (2 grammi circa)
 
Semi e spezie a piacere

Spezzetate il vostro lievito, aggiungete poi l’acqua, l’olio e la farina ed impastate. Quando l’impasto comincia a formarsi, aggiungete il sale e lavorate fino fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, che lascerete riposare per 10 minuto, coprendolo.

Stendete l’impasto a circa 1 cm di spessore e ricavate delle strisce della grandezza che preferite, che accoppierete se amate grissini più spessi ed arrotolerete su se stessi.

Sistemate i grissini su una placca rivestita di carta forno, spennellate con olio e aggiungete a piacere semi di papavero, rosmarino, semi di finocchio o semi di sesamo… a vostro gusto, insomma!

Scaldate il forno a 180° e lasciate riposare i grissini fino a che il forno non sarà pronto. Cuoceteli per circa 20 minuti, dovranno risultare leggermente dorati e croccanti. 

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We’ve had lots of fun together, and thinking it had been two years since I said to myself, ” I’ll try , at worst , that will be one of many limits that I must be overcome before I get 100 years old,” and rather than that, that 25th April seems a distant place in my memory (ironically,  I consider it as the day of my liberation from chemical yeast), in few words, we have experienced a lot, me and my sourdough. After this a bit foolish speech, I just need to reassure you, it has no name my sourdough and will never ever get one, because no matter how happy I am to test new recipes, no matter that I weekly take good care of it, no matter if thanks to it, I started experiencing what once seemed magical formulas, exclusive property of bakers and pastry chefs, I definitely refuse to open the fridge and call by name a ball of flour and water, because although it’s a living thing, it’s still a ball of flour and water … One thing that I really appreciate , however , is that any experiment I am into with the sourdough, allows me to not throw anything away (I know I said it once, and I will definitely repeat this concept again, because nowadays, the waste of food makes me feel horrible any single time! ) : one of the many recipes you will find when we talk about sourdough excess is the breadsticks one, and of course, it’s the one that I leave you today: simple, fast and allows you to bring to the table not common but healthy carbohydrates ( the amount is uncertain and you can change the quantities with a calculator in your hand, if necessary  .

Ingredients:
150 grams of sourdough
75 grams of flour 0
30 grams of water
15 grams of extra virgin olive oil
a large pinch of salt ( about 2 grams )

Seeds and spices to taste
Cut in pieces your yeast then add the water, oil and flour and knead. When the dough begins to form , add the salt and work up until you get a smooth and homogeneous dough , let it rest for 10 minutes , covering it .

Roll out the dough to about 1 cm thick and cut strips the size you prefer, you can combine them two by two, if you love bread sticks thicker and then roll on themselves.

Arrange the sticks on a baking sheet lined with parchment paper , brush with oil and add to taste poppy seeds, rosemary , fennel seeds or sesame seeds … to your taste , really!

Preheat the oven to 180 degrees and let it rest breadsticks until the oven is ready. Bake for about 20 minutes , until they will be lightly browned and crisp.

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Pancarré o pan brioche?

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Mentre le discussioni sul lievito madre oramai sono voci in lontananza (è ufficiale, al momento questa è la mia presa di posizione, e l’ultimo link in merito che vi lascio è quello di Riccardo Astolfi su Pastamadre.net “Ansia da prestazione” perché riassume meglio di chiunque altro il mio lievito-pensiero), ho testato una ricetta che ho già inserito tra le mie preferite di tutti i tempi. Il grazie di cuore per la ricetta del pancarrè lievitato va a “Creando si impara”, un altro dei bei blog ospitati da GialloZafferano, che terrò d’occhio perché non è facile trovare ricette con il lievito madre semplici da replicare e scritte con chiarezza… Il gusto di questo pane è ricchissimo, al punto che per un momento anziché farmi pensare al semplice pancarrè, ci ho ritrovato il gusto più ricco del pane che si usa per le brioche salate o i panettoni gastronomici seri. Io ho lasciato cuocere 5 min in meno sapendo che poi al mattino, ogni fetta viene scaldata per la dose mattutina di marmellata, e vi assicuro che anche così finisce in un batter d’ali…

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While discussions on sour yeast are now voices in the distance ( it’s official , at the moment this is my position, and the last link that I leave you will bring you to a nice article written by Riccardo Astolfi on Pastamadre.net and called a kind of “Performance’ anxiety”, because summarizes better than anyone else my yeast – thought ), I tested a recipe that I have already entered as one of my favorites of all times. An heartfelt thanks for the recipe for white bread leavened goes to “ Creando si impara “, another nice blog hosted by GialloZafferano, a cosy recipe’ corner I’ll keep an eye on, because it is not easy at all to find recipes with sour yeast, that are easy to replicate and written with clarity. And talking about the taste of bread … it is very rich, indeed, to the point that for a moment instead of comparing it to a simple sandwich loaf  I’ve found it nearer to the richer taste of the one used for savory brioche. I cooked it a bit less, because in the morning, each slice will be heated to host a lovely dose of jam, and it’s simply perfect!

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Informazioni Utili Zone Terremoto, passa parola…

Copio/incollo dai blog di Accantoalcamino e Tresvitateincucina

Passate parola!

ZONE TERREMOTO!

ANNUNCI ALBERGATORI PER I TERREMOTATI:

Vista la Gravità della situazione mettiamo a disposizione gratuitamente camere presso il nostro albergo.

HOTEL SPORTING – CAMPAGNOLA EMILIA (RE) TEL. 052275484 – 3923556690.
Michele e Walter. ( Michele Brioni)

Holiday Inn Ravenna, Via Enrico Mattei 25, 0544-455902

Hotel Astra (Ferrara), Viale Cavour 55, CAP 44121, tel. 0532-206088

Hotel Sporting di Campagnola Emilia (Reggio Emilia), tel. 0522-75484 392-3556690

Don Alberto di Argelato (BO), via Funo 14, ospita sfollati. Alberto.maria.d@alice.it tel. 051-861505 333-5227908 338-3879861

Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, CAP 48015, Cervia (Ravenna)
0544-71666

Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470

POTREBBERO SERVIRE DONAZIONI DI SANGUE PER I FERITI, ecco le sedi AVIS locali A MODENA SERVE SANGUE ZERO NEGATIVO.

IN OGNI CASO C’E’ BISOGNO DI:

– ACQUA, tanta acqua,

– Posate, bicchieri, piatti di plastica,

– Doccia schiuma, shampoo, dentifricio, spazzolini,

– Carta igenica, assorbenti, lenzuola, federe,

– Stracci per il pavimento, spazzolone, secchi, mocio e secchi per il mocio, guanti di plastica per pulizie e servizi igenici, detersivi per bucato a mano e lavatrice.

Per i bambini:

– Latte in polvere, pannolini per neonati e bambini più grandi

♥ GRAZIE ♥

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059 200200
è il numero della protezione civile per assistenza nella zona di Modena.

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Per favore chi non ha problemi non usi il cellulare.

Linee sovraccariche rallentano gli aiuti.

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Nelle zone coinvolte dal terremoto togliete le password delle wifi.

Le reti cellulari non funzionano.

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NUMERI DI EMERGENZA:

– Ferrara: 0532771546

– Modena: 059200200

– Mirandola: 0535611039

– San Felice: 800210644

– Cento: 3332602730

Telefono: 0535 49806 cellulare per urgenze 329 3179600

mail: polizia.municipale@comune.cavezzo.mo.it

Comune di Cento: il nr verde non funziona x aiuti chiamare 3332602730

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Il Comune di Mirandola cerca professionisti: ingegneri, architetti.
Contattare la P. Municipale: 0535/611039, 800/197197.

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Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi per migliore copertura delle zone colpite, aiutando così i soccorsi….

Mentre per chi volesse è attivo il numero 45500 per inviare SMS e donare 2 euro.

Agli amici ed amiche blogger sentitevi liberi di copiare il post e condivederne i contenuti ovunque.

Giorni sospesi…ma in attesa di festeggiare… Waiting for something to happen, but in the meantime let’s prepare the Celebration Day…

Sono giorni strani, sospesi tra le notizie del Giappone, che non possono non far riflettere, e l’attesa di un anniversario importante per la nostra bella Italia. Cerco di trovare conforto tra forno e ricettari, spulciando i blog, leggendo quello che accade ed accadrà, e fra le tante iniziative, che mi sento di divulgare, c’é quella di FrancescaV, una delle prime donne, che tanti anni fa, mi ha affascinato col suo blog, poi sito, di cucina e di informazione, di viaggi e divulgazione (e tanto altro, ma tocca a voi, scoprirlo).

Per festeggiare questi 150 anni di Italia e farlo in maniera sentita e condivisa, leggete la sua iniziativa qui, sono sicura che in molti risponderanno al suo appello, uniti per una volta dallo stesso spirito, dallo stesso amore per un Paese, che tra alti e bassi, ha bisogno di riscoprire l’orgoglio ed il senso di appartenenza dei propri abitanti…

Siete pronti ad accettare la sfida? 🙂

 

Iniziamo con un pò di atmosfera natalizia… Let’s start the countdown for some Christmas atmosphere!

La scusa ufficiale per tutto questo? La piccola nipotina non può non avere il suo primo Calendario dell’Avvento con le caramelle da sgranocchiare giorno per giorno… e allora per un giorno, ho mollato il forno e mi sono concentrata sui piccoli sacchetti di cellophane da riempire, facendo attenzione a non esagerare con gli zuccheri…

The official explanation for all this Christmas madness in advance? My little niece downstairs could not start her countdown without her first Christmas Advent’s Calendar… That’s why I spent my day, crafting together some little amount of candies and sweets to insert in each pocket of the poster, be careful to do not exagerate with sugar (possible? don’t believe so!) and with such a smile on my face, knowing very well it will be a miracle if she is so good to respect the amount per day (never had such a good girl in my family!!)

Nothing to bake today, but surely some fun!

Quale lavoro mi inventerei se potessi?

Che domande! La Christmas Tree Dresser ©! Solo chi adora i preparativi per il Natale può capire l’entusiasmo di andare in giro alla ricerca di quei dettagli di colore, che rendono la casa accogliente, la tavola imbandita, ogni angolo calpestabile, un piccolo mondo, visto con gli occhi di un bambino… Perché la verità è che io non amo tantissimo il Natale in sé, che anzi arriva portandosi dietro tanti ricordi malinconici, volti di persone amate che non ci sono più, una valanga di piccoli sospiri che ci fanno affondare tra i cuscini annoiati del divani, amo piuttosto l’attesa, i preparativi, il provare a colorare il mondo di tutti coloro che ci circondano, con l’aiuto di qualche optional, una sana dose di fantasia ed un budget piccolo (perché non scordiamoci mai di chi sta peggio ed altro che decorazioni e alberelli! Anzi se potete preferite sempre le Botteghe di commercio equo e solidale per fare acquisti)…

Ma se proprio siete allergiche alla ghirlanda impolverata o al brillantino insistente?? Ecco che allora c’è la Christmas Tree Dresser © che corre in vostro aiuto e rende la vostra casetta Christmas-friendly… Basta che esprimiate il vostro gusto, il vostro budget e la vostra idea di stile et voilà… un problema in meno!

Sottovoce (Credo ancora nel futuro, anche se quasi nessuno coniuga più i verbi pensando a domani)