Un vecchio classico e la torta Magica di Arabafelice… An old post’s recipe and the Magic cake by Arabafelice…

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Ci risiamo. Tornano quei giorni speciali per cui, nonostante la temperatura esterna, e diciamo anche quella interna, mi ritrovo a sfornare torte di compleanno. Sorrido per la faccia con gli occhioni, che è venuta a chiedermele, sorrido, perché nonostante io abbia ormai reso chiaro a tutti, che non uso pasta di zucchero o decorazioni belle, ma insapori, la piccola signorina del piano di sotto continua a preferire i miei dolci. E lasciatelo anche solo pensare, sono belle soddisfazioni!

Comunque visto che un post non basta (e sì anche stavolta “mi fai un dolce”, mi ha spinto a sfornarne quattro), vi ritroverete anche nei prossimi giorni, a leggere la stessa storia o quasi. Ma se non si fa con i dolci di compleanno questa follia, per cos’altro?

E nel divertimento di preparare la mia solita torta con crema al latte e fragole, rendendola adatta per la festa con un’ostia con Campanellino in bella mostra e tante caramelle gommose a farle da scenografia (la ricetta la trovate in questo vecchio post), ho provato la torta Felice di Arabafelice: tempo fa mi ero soffermata su questo post di Anna di “In the mood for pies”, e la storia mi era piaciuta così tanto, così come la correttezza della sua autrice nei confronti di chi si impossessa di ricette altrui, senza aver la cortesia almeno di citare le fonti (ragazzi questa si chiama educazione, e non date la colpa al calcio se il nostro Paese va a rotoli, please!), che ho deciso che prima ancora, delle tre torte di compleanno, avrei testato proprio questa ricetta, anche solo per rendervi partecipi di questo aneddoto e di ciò che significa.

Si vedono fin là i miei baffi di Nutella? 🙂 Semplice, veloce, due soli ingredienti: volete un’altra ragione per provarla? E’ buonissima!

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Ops I did it again (was that a song, isn’t it?). But these are those special days where, despite the summer temperature outside, and let’s say either the inside one, I find myself baking and preparing lots of birthday cakes. That little lady with big eyes, who came around to ask for them, was so convincing, although she knew I am not making those amazing sugar paste creations with stunning decorations on top, but she was smiling and saying “I prefer yours”. Do I need to explain to all of you why I cooked cakes all the saturday afternoon and evening? I am sure you can even imagine her eyelashes’ movements!

However, one only post is not enough (and yes once again “the please make me a cake”, pushed me in preparing four of them, I have to admit), so you’ll find in the next day, probably the same or a similar story, so I beg your pardon in advance. But if you don’t do all this mess in the kitchen for a sweet birthday’ madness, when else?

And preparing my usual cake with milk cream and strawberries, making it suitable for the occasion, with a wafer cover with Tink on display and many marshmallows as a colored setting (you can find the recipe in this old post), I tried the Happy cake by Arabafelice: not long ago, I was reading this post written by Anna, the blog’ owner of  “In the mood for pies“, and the story was so sincere and heartwarming, as well as the correctness of its author against anyone who gets hold of recipes others, without having the courtesy to cite at least the original sources (guys this is about education, and do not blame football when our country is falling apart, please!), I decided that before preparing  the three birthday cakes I had in mind, I just tested this recipe and share with you this story and what it means.

You can see my Chocolate nut cream’ mustache up there ? 🙂 Simple, fast, only two ingredients: do you need another reason  to try it? It’s jolly good!

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Una variazione di Madaleines con un cuore generoso… A different way to make Madeleines…

Che le madeleines siano uno dei miei dolcetti preferiti non è un segreto per nessuno. Ultimamente però ho deciso, che valeva la pena “alleggerire” la ricetta originale, che trovate tra i vecchi post, per potermi concedere qualche snack dolce in più, senza star troppo a pensare ai grassi in eccesso, al colesterolo in rapida ascesa e chi più ne ha, più ne metta.

So con certezza che per esempio utilizzare il fruttosio non garantisce lo stesso risultato di fragranza dello zucchero, ma queste madeleines si sono rivelate comunque una buona alternativa. Naturalmente il cuore era di vera Nutella, ma volendo avrei potuto optare per una marmellata biologica o lasciarle così senza ripieno…volendo…

Gli ingredienti per questa ricetta diversa dalla tradizionale sono:

mezza scorza di limone grattugiato

3 uova

120 grammi di olio

150 grammi di farina

115 grammi di fruttosio

1 cucchiaino raso di lievito in polvere

Nutella®

Lavorate le uova con il fruttosio fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, alternandola con l’olio, ed aggiungete in ultimo la scorza di mezzo limone.

A questo punto, mettete a riposare il composto in frigorifero per almeno un’ora, coprendo la ciotola con della pellicola per alimenti. Finito il tempo di riposo, prendete le vostre formine per madeleines (io ho optato per quelle in silicone di misura piccola), e riempite ogni formina per un terzo, mettendo una noce di Nutella ® al centro (per questo vi converrà tenere il barattolo in frigo, in modo da poter porzionare la crema senza troppi problemi), poi coprite con altro impasto, facendo attenzione a non riempire troppo, ogni spazio perché in cottura le madeleines cresceranno ulteriormente.

Infornate a 270° per i primi 4 minuti, e poi abbassate il forno a 210° e fate cuocere per altri 6-7 minuti.

Mi piacerebbe proprio avere un vostro parere 🙂

Madeleines are one of my favorite sweets and this is not no secret anymore. Lately however, I decided, it was worth “lighten” the original recipe, you can find among the old posts, to eat some more sweet snacks without thinking too much about the fat in excess, the arising cholesterol and ect.etc.

I know with certainty that such use of fructose, replacing white sugar, does not guarantee the same result in fragrance, but these madeleines turned out to be still a good alternative.Of course, the heart was a filling of real Nutella ® cream, but if I would, I could opt for an organic jam or leave them without filling … if I would …

The ingredients for this recipe are:

half grated lemon zest

3 eggs

120 grams of olive oil

150 grams of flour

115 grams of fructose

1 teaspoon baking powder

Nutella ® Cream

Work eggs with fructose until mixture is soft and clear. Add the sifted flour with baking powder, alternating with the oil, and finally add the lemon zest.

At this point, put to rest the mixture in the refrigerator for at least one hour, covering the bowl with plastic wrap for food. After this resting time, take your cutters for madeleines (I opted for the small silicon size ones), and fill each cutter to third, putting a tablespoon of Nutella in the center (for this you’ll want to keep the jar in the fridge , so you can portioning cream without too much trouble), then cover with some more dough, being careful not to overfill, because madeleines will grow further while baking.

Bake at 270 degrees for the first 4 minutes, and then lower the oven to 210 degrees and cook for another 6-7 minutes.

I’d love to have your opinion 🙂