E non poteva mancare la torta al cioccolato… Not to be missed, the Chocolate Birthday Cake…

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Perché che compleanno anno è senza baffi di cioccolata? Per questa ricetta ho preso spunto dal blog “Le torte di Lara” per quella chiamata Torta Smarties, piccole variazioni mie, come la scelta di non usare il muro di Kit Kat (se riuscite a trovarli in estate siete dei fenomeni), e la sostituzione degli smarties di decorazione con l’ostia delle Principesse Disney (così era la richiesta, così abbiamo eseguito). Inutile dire che questa torta era per la sorella della festeggiata, che pur essendo nata in novembre, sosteneva che quello era anche il giorno dei suoi festeggiamenti, e quando qualcuno a 3 anni ha le idee già così chiare come dargli torto?

Dimenticavo: i compleanni e torte relative non sono finiti, tenetevi pronti per la prossima sfornata! 🙂

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Never seen a birthday celebration without chocolate mustache on.  This is the recipe why I’ve chosen this as the third cake  recipe, inspired by the blog “Le torte di Lara” where you will find all the directions for the so called Smarties Cake,  I made my small changes, such as choosing not to use the wall of Kit Kat wafer cooked (if you can find them in the summer, you are  just a phenomenon, because they are out of shelves), and I replaced the smarties on top for decoration with the host of the Disney Princesses (such was the demand of the young lady, so I simply executed). Needless to say, this cake was for the birthday girl’s sister, who despite being born in November, claimed that this was also the day of her celebration, and when someone has such clear ideas and she is only 3 years, can you blame her?

I forgot to advise you … the birthdays’ cakes  are not finished yet, get ready for the next baking session … 🙂

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Una torta per i giorni di pioggia… The right cake for rainy days…

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E visto che ci stiamo trasformando in un Paese tropicale (mai vista tanta pioggia a giugno, come direbbero i nonni ai giardini pubblici in un caldo pomeriggio estivo), questa è stata la mia seconda torta di compleanno per la piccola festeggiata… Ero alla ricerca di un dolce divertente, colorato e l’unica variante che mi sono permessa, è stata quella di sostituire la crema al mascarpone prevista per farcirla con della semplice marmellata di mirtilli rossi (preferisco non esagerare con gli zuccheri quando si parla di più di 20 bambini ad una festa di compleanno!): buona e divertente!

La ricetta originale l’ho scovata qui su Cookaround e vi serviranno:

INGREDIENTI:
– 330 gr Farina
– 4 cucchiaini di lievito in polvere (1 bustina volete esser sicuri che i vostri dischi di torta crescano bene)
– 1 pizzico di sale
– 225 gr di burro
– 525 gr di zucchero
– 5 bianchi d’uovo (albumi) a temperatura ambiente (potreste usare anche le uova intere per un risultato più consistente e più simile al pan di spagna)
– 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (io ho usato i semi mezza bacca di vaniglia)
– 360ml di Latte
Coloranti a piacere (di quello gel ne servono un paio di gocce a colore non di più)

In una grande ciotola mescolare insieme la farina, il lievito ed il sale. Mettere da parte. Con un mixer elettrico fare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere lentamente gli albumi finchè non siano ben incorporati.  Aggiungere quindi la vaniglia e continuare a mescolare.
Aggiungere ora in maniera alternata la mistura di farina (farina lievito e sale) ed il latte, iniziando con la farina e finendo con il latte.  Continuare a mescolare. Prendiamo a questo punto il nostro impasto e lo dividiamo in 6 ciotole e in ognuna aggiungiamo un colorante. Ora, in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Io per avere la stessa dimensione ho utilizzato delle tortiere usa e getta della domopak della stessa dimensione (18 cm).  Ho ammorbidito ogni disco con una bagna di acqua e zucchero, spalmato un velo di marmellata di mirtilli rossi e ricoperto con tanta crema al latte ed un disco di Peppa Pig, circondato da gommose alla fragola.

In attesa che il sole torni presto, buon Arcobaleno…

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Apparently, and not only apparently, we’re turning into a tropical country (never seen so much rain in June, as usually you expect grandparents saying in the public gardens on a warm summer afternoon) and this was my second birthday cake for the birthday girl : I was looking for a funny cake, colorful and the only variant (probably I made a couple of them, ehm) from the original recipe I made, was to replace the mascarpone cream with a simple stuffing of lingonberry jam (I prefer not to go overboard with sugar when it comes that more than 20 Children are attending the same birthday party!): good and funny!

The original recipe I found it here on the Cookaround Forum and you will need:

INGREDIENTS:
– 330 gr flour
– 4 teaspoons of baking powder (1 sachet it’s working perfect)
– 1 pinch of salt
– 225 grams of butter
– 525 grams of sugar
– 5 egg whites at room temperature (you could also use eggs for a more consistent and a result like sponge cake)
– 2 teaspoons of vanilla extract (I used half vanilla bean seeds)
– 360ml of milk
Food Colors to taste (if you’re using gel tubes will need a couple of drops of color,  no more than that)

In a large bowl mix together the flour, baking powder and salt. Set aside. With an electric mixer, work the butter with the sugar to get a cream. Slowly add the eggs until they are well incorporated. Add the vanilla and continue to mix.
Now add alternately the mixture of flour (flour, yeast and salt) and the milk, starting with the flour and ending with the milk. Continue to stir. Once your dough is ready, divide it into 6 bowls and add food coloring in each. Bake in a preheated oven at 180 ° C for 15 minutes. I used same size cake tins (about 18 cm) to get the same measure discs. I softened each disc with a mix of water and sugar, spread a thin layer of  jam and covered with a lot of milk cream and a drawing of Peppa Pig, surrounded by chewy strawberry bonbons.

Waiting for the sun to come back soon, enjoy your Rainbow cake…

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Un vecchio classico e la torta Magica di Arabafelice… An old post’s recipe and the Magic cake by Arabafelice…

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Ci risiamo. Tornano quei giorni speciali per cui, nonostante la temperatura esterna, e diciamo anche quella interna, mi ritrovo a sfornare torte di compleanno. Sorrido per la faccia con gli occhioni, che è venuta a chiedermele, sorrido, perché nonostante io abbia ormai reso chiaro a tutti, che non uso pasta di zucchero o decorazioni belle, ma insapori, la piccola signorina del piano di sotto continua a preferire i miei dolci. E lasciatelo anche solo pensare, sono belle soddisfazioni!

Comunque visto che un post non basta (e sì anche stavolta “mi fai un dolce”, mi ha spinto a sfornarne quattro), vi ritroverete anche nei prossimi giorni, a leggere la stessa storia o quasi. Ma se non si fa con i dolci di compleanno questa follia, per cos’altro?

E nel divertimento di preparare la mia solita torta con crema al latte e fragole, rendendola adatta per la festa con un’ostia con Campanellino in bella mostra e tante caramelle gommose a farle da scenografia (la ricetta la trovate in questo vecchio post), ho provato la torta Felice di Arabafelice: tempo fa mi ero soffermata su questo post di Anna di “In the mood for pies”, e la storia mi era piaciuta così tanto, così come la correttezza della sua autrice nei confronti di chi si impossessa di ricette altrui, senza aver la cortesia almeno di citare le fonti (ragazzi questa si chiama educazione, e non date la colpa al calcio se il nostro Paese va a rotoli, please!), che ho deciso che prima ancora, delle tre torte di compleanno, avrei testato proprio questa ricetta, anche solo per rendervi partecipi di questo aneddoto e di ciò che significa.

Si vedono fin là i miei baffi di Nutella? 🙂 Semplice, veloce, due soli ingredienti: volete un’altra ragione per provarla? E’ buonissima!

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Ops I did it again (was that a song, isn’t it?). But these are those special days where, despite the summer temperature outside, and let’s say either the inside one, I find myself baking and preparing lots of birthday cakes. That little lady with big eyes, who came around to ask for them, was so convincing, although she knew I am not making those amazing sugar paste creations with stunning decorations on top, but she was smiling and saying “I prefer yours”. Do I need to explain to all of you why I cooked cakes all the saturday afternoon and evening? I am sure you can even imagine her eyelashes’ movements!

However, one only post is not enough (and yes once again “the please make me a cake”, pushed me in preparing four of them, I have to admit), so you’ll find in the next day, probably the same or a similar story, so I beg your pardon in advance. But if you don’t do all this mess in the kitchen for a sweet birthday’ madness, when else?

And preparing my usual cake with milk cream and strawberries, making it suitable for the occasion, with a wafer cover with Tink on display and many marshmallows as a colored setting (you can find the recipe in this old post), I tried the Happy cake by Arabafelice: not long ago, I was reading this post written by Anna, the blog’ owner of  “In the mood for pies“, and the story was so sincere and heartwarming, as well as the correctness of its author against anyone who gets hold of recipes others, without having the courtesy to cite at least the original sources (guys this is about education, and do not blame football when our country is falling apart, please!), I decided that before preparing  the three birthday cakes I had in mind, I just tested this recipe and share with you this story and what it means.

You can see my Chocolate nut cream’ mustache up there ? 🙂 Simple, fast, only two ingredients: do you need another reason  to try it? It’s jolly good!

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Tu chiamali se vuoi… cubi al latte – You can call them as you like… even milk cubes

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Mi serviva di gran fretta una ricetta per un dolce piccolo, ma buono da leccarsi i baffi, qualcosa che sopperisse alla mancanza di una vera e propria torta e fosse goloso al punto da farmi perdonare il poco tempo a disposizione e sono inciampata nella ricetta del Kinder Fetta al latte trovata ne “Il bellissimo mondo di Antonella” (lo stesso blog in cui avevo già trovato la ricetta dei muffin con il cuore di fragola) ed il fatto che la farcia non contenesse colla di pesce o strani addensatori mi ha convinta a provare. Ho semplicemente sostituito la vanillina con una bacca di vaniglia, visto che preferisco, quando possibile utilizzare ingredienti naturali, utilizzato della farina 0 anziché quella per dolci e preferito il miele d’acacia, visto che nei dolci chiari non incide sul colore finale della preparazione.

Detto questo, l’unico momento difficile è stato forse il taglio in cubi del dolce, che però dovete ricordarvi di fare, solo dopo aver lasciato il dolce intero in frigorifero per qualche ora, affinché la consistenza del ripieno vi lasci gestire ogni singolo movimento con più facilità e naturalmente, se utilizzate un coltello molto affilato a lama lunga (tipo quelli per sfilettare il pesce) avrete vita più facile…

Il difetto di questi dolcetti? Se iniziate, li finite in un lampo, perché sono ghiottissimi (io non ho mai assaggiato l’originale famoso, ma questo credo che lo riproporrò spesso)

Ingredienti:
120 grammi di farina 0 125 grammi di zucchero a velo 20 grammi di cacao amaro 3 uova grandi 1 bustina di vanillina (io ho utilizzato una bacca di vaniglia) 1 pizzico di sale  Per la farcia:
175 grammi di latte condensato 200 grammi di panna vegetale 2 cucchiai di miele 

Dividete i tuorli e  gli albumi, conservandoli in due ciotole diverse. Montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. Nei tuorli, aggiungete lo zucchero a velo e montate con le fruste. Aggiungete  poco alla volta  la farina e il cacao setacciati, amalgamandoli delicatamente, aggiungendo anche i semi della bacca di vaniglia. Inserite nel composto  gli albumi e sempre delicatamente amalgamate il tutto. Prendete una teglia da 40 x 30 cm, ricopritela con carta forno e versate il composto, livellandolo con l’aiuto di una spatola. Fate cuocere a 170° in forno già caldo per circa 1o minuti. Una volta pronto il biscotto, lasciate raffreddare e preparate la farcia.

In una ciotola capiente montate la panna, a cui poi aggiungerete il miele ed il latte condensato, lavorando bene con le fruste. Posizionate il biscotto su un vassoio e dopo aver rimosso la carta forno, dividetelo in due parti e ricopritene metà con la farcia. Fate aderire la seconda metà, facendo attenzione a non premere troppo per non far strabordare il ripieno. Lasciate in frigorifero per un paio d’ore, prima di tagliare il vostro dolce, come l’originale, in fette o a cubi monoporzione, come ho fatto io.

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I was in a hurry and in need of a cake’ recipe, something not too big but good mouth-watering,  delicious enough to make me forgive the short time available and luckily I found by mistake, the recipe of a famous children sweet called Kinder milk slice (or a kind of) in the blog of  “The meraviglioso mondo di Antonella “ (the same blog where I had found the recipe for muffins with strawberry some days ago) and the fact that the filling does not contain gelatin or weird thickeners, really convinced me to try it. I simply replaced the vanilla industrial powder with a vanilla bean  as I prefer, when possible to use natural ingredients, as well as I chose normal grain flour instead of the one suggested for cakes. Last but not least, I used the acacia honey, because in my personal experience, does not affect the final color of the preparation.

The only difficult moment was perhaps the cutting of the cake cubes , but you must remember to do it, just after leaving the entire cake in the refrigerator for a few hours , so that the consistency of the filling leaves you manage every move more easily and naturally, if you use a very sharp knife blade long ( like those used for filleting fish ) your life will be easier …

The wrong aspect of these cakes ? If you start eating them, they ended up in a flash, because they are yummy ( I have never tasted the original famous snack, but I think I will make these one again and again).

Ingredients:
120 grams of flour 0, 125 grams of sugar, 20 grams of cocoa powder, 3 large eggs, 1 teaspoon of vanilla powder extract (I used a vanilla bean) 1 pinch of salt. For the filling: 175 grams of condensed milk, 200 grams of vegetable cream, 2 tablespoons of acacia honey.

Divide the egg yolks and egg whites , keeping them in two different bowls . Whip the egg whites very firm with a pinch of salt. Whip the egg yolks , adding the powdered sugar . Gradually add also the sifted flour and cocoa , mixing them gently , adding the seeds of the vanilla bean as well. Place the egg whites into the mixture and gently mix everything . Take a baking sheet 40 x 30 cm , cover with wax paper and pour into the mixture , leveling it with the help of a spatula. Bake at 170 degrees in preheated oven for about 10 minute . Once ready, let it cool and prepare the filling.

In a large bowl whip the cream , to which you add the honey and condensed milk, working well with the whisk . Place the base of your cake on a tray and after removing the parchment paper, divide it into two parts and cover half of it with the stuffing. Cover with the second half of the cake biscuit, being careful not to press too hard not to overflow the filling. Leave in the fridge for a couple of hours , before cutting your sweet in slice rectangles, like the original, or in cubes portions, as I did .

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Tempo di fragole…e panna!!! Strawberry time … and whipped cream!!!

La fragola è uno di quei frutti, che mi riporta indietro nel tempo. Difficile trovare qualcuno che non ne abbia mai fatto una scorpacciata, ancor più difficile immaginare una montagna di panna fresca in cui tuffare queste delizie e resistere alla tentazione di afferrare un cucchiaino!

Questa torta nasce proprio dalla voglia di assaporare al meglio questa combinazione e delle consistenze diverse, un profumo che difficilmente può esser confuso con altri e che annuncia l’arrivo della stagione del sole (poetica quanto basta da avervi fatto alzare la glicemia già così? Perdonate!)

Comunque se siete alla ricerca di una torta veloce e dall’effetto sicuro, che va bene per un compleanno come per un’occasione speciale fra amici, questa ricetta fa al caso vostro.

Per il pan di spagna: 2 uova – 90 grammi di farina – 15 grammi di fecola – 100 grammi di zucchero – mezzo cucchiaino di lievito

Per la farcia di panna e fragole 250 ml di panna fresca – 250 grammi di fragole – mezzo succo di limone

Tenere delle fragole intere per la decorazione finale

Lavorate con la frusta zucchero e uova fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete a questo, la farina setacciata con la fecola ed il lievito, facendo attenzione a mescolare con delicatezza, per mantenere soffice il composto.

Infornate in forno caldo a 180° per 15 – 20 minuti.

Sfornate il pan di spagna e lasciate raffreddare.

Nell’attesa tagliate le fragole a tocchetti e spruzzate sopra il succo di limone, aggiungendo un cucchiaino di zucchero, per farle macerare un pò. Montate con le fruste la panna (che avrete tenuto in frigorifero fino all’ultimo momento), lasciatene il necessario per coprire la torta (un pò più della metà) e unite al resto, le fragole senza lo sciroppo, mescolando bene.

Una volta che il pan di spagna è pronto, dividetelo in due (o in tre) e bagnatelo con il succo delle fragole, magari allungato con un po’ d’acqua o con del liquore se il dolce è mangiato solo da adulti: a questo punto, coprite la superficie con il vostro mix di panna e fragole, chiudete con l’altra metà, bagnate nuovamente con lo sciroppo ottenuto dalle fragole e ricoprite con tanta panna.

A piacere potrete decorare con fettine sottili di fragole (quelle che avrete lasciato da parte) e ciuffetti di panna, ma a voi il tocco finale…

Strawberry is one of those fruits, which brings me back in time. Hard to find someone who can say “no thanks, don’t like them”, even more difficult to imagine a mountain of fresh whipped cream in which to dip these delights and resist the temptation to grab a spoon!

This cake is born from the desire to taste at its best this combination of textures, a scent that can hardly be confused with others, and announcing the arrival of the season of the sun (poetic enough to raise your blood sugar already having done so? Forgive me if you can!)

However if you are looking for a cake fast  to make and something lovely to show to your guests, which is fine for a special occasion like a birthday or a dinner with friends, this recipe is what you are looking for.

For the sponge cake you will need : 2 eggs – 90 grams of flour – 15 grams of starch – 100 grams of sugar – half a teaspoon of baking powder

For the filling of cream and strawberries: 250 ml of fresh cream – 250 grams of strawberries – half lemon juice

(Keep some whole strawberries for final decoration)

Work  sugar and eggs with a whisk until mixture is light and fluffy. Add in the sifted flour with the starch and yeast, stir gently, being careful to keep the mixture soft.

Bake in preheated oven at 180 degrees for 15 to 20 minutes. Let it cool.

In the meantime, cut the strawberries into small pieces and sprinkle over the lemon juice, adding a teaspoon of sugar, to obtain the natural syrup after a while. Whip the cream with the whisk (which you kept in the refrigerator until the last moment), leave the quantity you need to cover the cake (a little over half) and add the strawberries without the syrup in the rest of it, stirring well.

Once the sponge cake is ready, divide it into two (or three) and moisten with the juice of strawberries, maybe mixed with a little of water or liquor if the cake is eaten by adults only: at this point, cover the surface with your mix of cream and strawberries, close with the other half, wet again with the strawberries’ syrup and cover with a lot of simple whipped cream.

A pleasure you can decorate with thin slices of strawberries (those left aside) and tufts of whipped cream, but the choice is yours… Just enjoy!

Il mio dolce preferito… My favourite cake…

A questo punto si sarà capito: adoro i dolci e le preparazioni al forno! Detto questo, cucino un po’ di tutto, ma starvi a raccontare di come faccio l’insalata, non è lo stesso, che raccontarvi di come ho finalmente superato uno dei più grandi ostacoli, che faceva vincere il forno su tutta la linea: la preparazione degli choux! Ho provato tante ricette, ho cercato di capire cosa non andasse nel momento in cui aprendo lo sportello del forno, gli stupendi bigné crollassero senza possibilità di sorta, finché non è arrivata una puntata provvidenziale di “Dolcemente” su Gambero Rosso Channel, a salvarmi e a darmi modo di superare il limite della pasta choux… Non nascondo che sono felice di poter legare ancora una volta, la buona riuscita di un dolce al bravissimo Maurizio Santin, soprattutto perché si tratta del mio dolce preferito ed è inutile aggiungere anche le giravolte che ho fatto, nel momento dell’assaggio…
La ricetta non è semplice, ma seguendola scrupolosamente il risultato è garantito, e soprattutto i bigné riescono alla perfezione!
Per rifare il Profiterole di Santin vi servirà:
per la Pasta choux (ricetta di Ugo Alciati)
210 ml acqua
90 g margarina
90 g farina setacciata
170 g uova intere
1 g lievito
q.b. sale
per la Glassa a specchio
250 ml acqua
200 g cioccolato fondente
40 g burro
2 cucchiai cacao
Per la Chantilly al cioccolato (io stavolta ho utilizzato della semplice panna montata per il ripieno)
200 g cioccolato al 55%
200 g panna
1) Pasta choux
Mettere a scaldare l’acqua, aggiungere il sale e la margarina.
Quando l’acqua ha preso bollore aggiungere la farina, poca alla volta, nel centro della pentola. Mescolare con la frusta, poi passare alla spatola. Quando l’impasto si stacca perfettamente dalle pareti è pronto. Versare nella planetaria e allargare l’impasto sulle pareti per farlo intiepidire. Iniziare a lavorare, aggiungendo un uovo alla volta. Prima di mettere l’impasto nella sacca da pasticcere aggiungere il lievito (giusto la punta di un coltello). Foderare la teglia con della carta forno e formare i bignè. Mettete il tutto in forno a 190°/200° fino a colorazione.
Una volta che i bigné saranno freddi, forare con la punta di un coltellino.
2) Glassa a specchio
Mettete l’acqua a scaldare, aggiungete il cioccolato e mescolate facendo sciogliere. Aggiungete il cacao e mescolate bene, ed in ultimo, sempre mescolando, aggiungete il burro. Versate in una ciotola e fate raffreddare fino all’uso.
3) Chantilly al cioccolato
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Montate la panna e versatela tutta in un colpo nel cioccolato, mescolando energicamente fino ad avere un composto liscio e omogeneo,  facendo attenzione a non far indurire la crema.
Versate la crema in una sac-a-poche e riempite i bignè. (Io ho saltato questo passaggio, perché volevo un ripieno semplice di golosa panna montata).
In ultimo, la Composizione
Appoggiate uno strato di bignè su un piatto (se utilizzate quelli in plastica da pasticceria con i bordi alti, vi aiuterete non poco) e ricopriteli con la glassa, fate un altro strato e ricoprite…fino a che il risultato non vi soddisferà!
Mettete in frigorifero e prima di servire, decorate con ciuffetti di panna montata.
Sono sicura che anche per voi, sarà un successo da applausi!! Grazie Santin!!!
I imagine that if you are reading my blog, you got the clue: I love cakes and baked preparations!  I cook a bit of everything, but I will feel clumsy to write you how to prepare a fresh salad here, because this space is a kind of special corner, where I share my little cooking’ big scores, and like in this case, where I tell you how I finally passed one of the biggest obstacles: the preparation of choux! I’ve tried many recipes, I tried to figure out what was wrong when opening the oven door, the wonderful cupcake collapsed without any possibility of some sort, until I watched an episode of “Dolcemente” on Gambero Rosso Channel (Chef Maurizio Santin is the host of this great tv show on cakes and sweet recipes), where like a miracle, the recipe was the one of my favourite cake, the Profiterole one,  and with this recipe, I finally overcome my limits with choux pastry …The recipe is simple but complex, you should be carefully following it step by step, but the result is guaranteed, and especially the choux fail to perfection!For this recipe you will need:
For the choux dough (the recipe belongs to another famous Italian chef as Ugo Alciati)
210 ml water
90 g margarine
90 g flour, sifted
170 g whole eggs
1 g yeast
q.b. salt

Chocolate Icing
250 ml water
200 g dark chocolate
40 g butter
2 tablespoons of cocoa

For the Chantilly Choco Cream (this time I used simply whipped cream for the filling, but this Chantilly is gorgeous!)

200 g chocolate 55%
200 g fresh milk cream

1) Choux dough
Put water to boil, add salt and margarine.
When the water starts boiling, add the flour, little at a time, in the center of the pot. Stir with a whisk, then move to the spatula. When the mixture is completely detached from the walls of the pot, is ready. Pour the mixture into the mixer and expand on the walls to make it cool. Start working, adding one egg at a time. Before putting the mixture into pastry bag, add the yeast (just the tip of a knife). Lining the pan with greaseproof paper and form the cream puffs. Place in oven at 190 ° / 200 ° until staining.
Once the puffs are cool, pierce with the tip of a boxcutter.

2) Choco Glaze or Icing
Put the water to boil, add the chocolate and stir to melt. Add the cocoa and mix well, and finally, stirring constantly, add the butter. Pour into a bowl and keep cool until use.

3) Chocolate Chantilly
Melt the chocolate in a bain-marie. Whip the cream and pour in the chocolate all at once, stirring vigorously until the result will be smooth and uniform, being careful not to harden the cream.
Pour the cream into a sac-a-poche and fill your cream puffs. (I skipped this step, because I wanted a simple whipped cream filling)

Finally, the composition:
Place a layer of cream puffs on a plate (if you use plastic ones with high edges for  pastry purposes, you will help yourself alot!) and cover them with the chocolate icing, make another layer and cover … until the result will satisfy you!
Refrigerate before serving, decorated with tufts of whipped cream when you present the cake to your friends.

I’m sure that for you, too, this will be a success with applause! Mr. Chef Santin Thanks a million!

Una torta ricotta e pere da farmi ricredere… A delicious cake that you can’t resist to…

Ero alla ricerca di una ricetta ben precisa, quella della torta ricotta e pere, e sapendo che i dolci con la ricotta non sono tra i miei preferiti (non mi piace sentir troppo la ricotta), mi sono affidata totalmente alla ricerca in rete…E’ così che ho scoperto un sito di ricette splendido come quello de La Ciliegina sulla Torta: grafica pulita (sì proprio come dovrei decidermi a fare qui), un gusto delicato e squisito, ricette da capogiro… Insomma, nonostante la ricetta in questione, fosse poi tratta e riadattata dal “I dolci del sole” di S. De Riso (e la cosa mi spaventa già solo al pensiero, visto che quando dei valenti pasticceri ti concedono qualcuno dei loro segreti, come minimo ti ritrovi con un disastro in cucina, che non assomiglia neanche lontanamente all’originale!), un po’ per la disperazione, un po’ per il poco tempo a disposizione, mi sono fatta coraggio e meraviglia delle meraviglie, questo dolce è stato portentoso!!!

Per la ricetta vi rimando al sito suddetto, la mia unica variazione è stata quasi imposta: non avendo trovato il distillato di pere, ho aguzzato l’ingegno e per mantenere il sapore della pera, ho utilizzato del succo di pere biologico aggiungendo un goccio di rum bianco per dargli un gusto adulto (credo che anche un goccio di grappa avrebbe funzionato benissimo).

In ultimo, se come me vi ritrovate senza il cerchio per assemblare il dolce, io ho utilizzato una semplice tortiera di 22 cm con apertura a gancio, e montato il dolce seguendo le istruzioni.

This time, I was looking for a very specific recipe, the ricotta and pear cake for my sister’s in law birthday, and knowing that the cakes with cottage cheese are not among my favorites (I do not like the taste of fresh cheese with sugar), I totally entrusted to the search on the net … that’s how I discovered a wonderful recipe site as  La Ciliegina sulla Torta: clean graphics (yes, just like and I should go for here), delicate and delicious recipes and so on … In short, despite the recipe in question was adapted from”Desserts of the sun” by S. De Riso (and it scares me just thinking, when talented pastry chefs will grant some of their secrets, at least you end up with a disaster in the kitchen, not even remotely resemble the original result!), A little in desperation, a bit for the short time available, I sucked it up and wonder of wonders, this cake was marvelous!

For the recipe I refer you to that site you should go and visit, my only change was almost forced: I did not find any pear brandy over here, and I sharpened the wits to keep the flavor of the pear,  using some organic pear juice, adding a drop of white rum to give some adult taste to the cake (I think that even a drop of brandy would work fine, you decide).

Finally, if you find yourself without the circle to assemble the cake, I used a simple 22 cm cake tin with an opening hook, and assembled the cake as per instructions: it will work perfectly!

Un abbraccio per iniziare bene la giornata… A double-flavour cookie for a lovely start …

Appartengo alla generazione, cresciuta con i biscotti e le merendine di un noto Mulino, credo di aver finanziato in maniera importante la loro società, e tutti i ricordi legati alle merende di studio o alle colazioni prima di andare a scuola, sono indissolubilmente legate a certi sapori. Così quando ho cercato una nuova ricetta di biscotti per la colazione, volevo qualcosa che mi ricordasse di quei momenti, e quando al primo assaggio, la mia dolce metà ha annuito, sorridendo, ho capito di aver trovato il giusto compromesso fra i biscotti famosi e quelli fatti in casa.

La ricetta si divide in due impasti, per il primo, quello bianco, vi occorrono 250 grammi di farina 00, 120 grammi di zucchero, 1 uovo, 95 grammi di burro, 3 cucchiai di panna, 1 cucchiaio di miele, 8 grammi di lievito per dolci (mezza bustina) e un pizzico di sale.

Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido, aggiungete il miele, la panna ed il pizzico di sale e continuate a mescolare. Una volta che sarà tutto ben amalgamato, aggiungete l’uovo, continuate a mescolare, ed in ultimo setacciate, farina e lievito.

Riponete il primo impasto in una ciotola e iniziate a prepare gli ingredienti per l’impasto al cacao. Vi occorreranno  250 grammi di farina 00, 120 grammi di zucchero, 100 grammi di burro, 40 grammi di latte intero, 1 uovo, 8 grammi di lievito (la restante metà bustina), 30 grammi di cacao in polvere ed un pizzico di sale.

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete il latte, l’uovo ed il pizzico di sale e mescolate bene. Setacciate il cacao, la farina ed in ultimo il lievito, fino ad ottenere un composto ben sodo.

A questo punto, potrete notare una differenza di impasto, quindi se necessario aggiungete un poco di farina al primo impasto per renderlo più facile da lavorare.

Formate dei bastoncini con le mani e disponeteli su una teglia foderata di carta forno, formando delle mezze lune (vi consiglio di iniziare con l’impasto bianco e poi lavorare quello al cacao, che vi macchierà un tantino le mani), che sovrapporrete alternando i colori, a formare un abbraccio.

Una volta che i biscotti avranno preso la loro forma, infornate in forno già caldo a 175° per 15 minuti.

Il risultato saranno biscotti fragranti e che non avranno nulla da invidiare a quelli ben più famosi…

I belong to that Italian generation, who grew up with biscuits and snacks of a well-known Mill, I probably had an important role in financing their activity and all my memories associated with my afternoon study’ snacks or early breakfasts before going to school, are inextricably linked to certain flavors. So when I tried this new  recipe for biscuits for breakfast, I wanted something to remind me of those moments, and when at the first bite, my husband nodded, smiling, I knew I had found the right compromise between the famous cookies and my homemade formula.

The recipe is divided into two parts, for the first dough, the white one, you need 250 grams of  flour, 120 grams of sugar, 1 egg, 95 grams of butter, 3 tablespoons ofcream, 1 tablespoon of honey, 8 grams of yeast for sweets (half bag) and a pinch of salt.

Work the butter with the sugar until the mixture is soft, add the honey, cream and salt and continue stirring. Once everything is well blended, add the egg and continue stirring, and finally add the sifted flour and the yeast.

Place the first dough in a bowl and start to prepare the ingredients for the dough with chocolate. You will need 250 grams of flour, 120 grams of sugar, 100 grams of butter, 40 grams of whole milk, 1 egg, 8 grams of yeast (the remaining half bag), 30 grams of cocoa powder and a pinch of salt.

Work the butter at room temperature with sugar. Add the milk, egg and salt and mix well. Sift the cocoa powder together with flour and  yeast, and add to the rest, mixing well.

At this point, you will notice a difference in dough, so if necessary add a little flour to the first mixture, the white one, to make it easier to work with.

Form some sticks with your hands and arrange the sticks on a baking sheet lined with parchment paper, forming half-moons (I recommend you start with the white dough and then work the chocolate one, that will leave some spots on your hands), you will stick together forming a two colors hug!

Once the cookies have taken their shape, bake in a preheated oven at 175 degrees for 15 minutes.

The result will be  fragrant cookies that won’t have nothing to envy of those more famous …

Torta cacao e panna, un dolce per festeggiare…Cream & Cocoa Powder Cake to celebrate!

La ricetta per un dolce ideale per un compleanno o una ricorrenza me l’ha fornita uno dei numeri di Alice Cucina (credo fosse quello di Maggio), che ormai stanno invadendo la cucina… La creatrice è la bravissima Valentina Gigli, la mia unica variazione è stato non utilizzare l’ananas nel dolce, visto che non a tutti piace, volendo però si può cambiare frutta e dare al dolce un tocco prettamente estivo…

Per realizzare questo dolce vi serviranno

50 grammi di cacao in polvere – 1,5 dl di acqua calda – 6 uova – 350 grammi di zucchero – 300 grammi di farina 00 – 1 pizzico di lievito in polvere – 5 dl. di panna

Se volete frutta a piacere e una teglia dal diametro di 24 cm

Setacciate il cacao in una ciotola e aggiungete lentamente l’acqua bollente. Mescolate fino ad ottenere un impasto cremoso e senza grumi. In un altro recipiente, sbattete le uova con lo zucchero. Incorporate l’impasto di uova al cacaao e aggiungete la farina e il lievito, mescolando con una frusta.

Versate il composto in teglia e fate cuocere a 170° per circa 1 ora. Una volta sfornata la base, fate raffreddare e poi tagliatela in tre dischi. Montate la panna e bagnando leggermente ogni disco con della bagna alla vaniglia, spalmatela sui tre piani, lasciando qualcosa in più per la decorazione finale.

The following is a good recipe for a birthday’ or anniversary’ cake: it comes from one of the various monthy magazines edited by Alice tv (I think it was the issue of May)… The creative chef is Valentina Gigli, my only change was to avoid the pineapple slices of fruit in the cake, because not everyone in the house likes it, but if you want you can change and use the fruit you prefer, it will give a touch of summer to your recipe…

To make this cake you will need:

50 grams of cocoa powder – 1.5 dl of hot water – 6 eggs – 350 grams of sugar – 300 grams of  flour – 1 pinch baking powder – 5 dl. cream

If you want add some fruit and to bake use a dish with a diameter of 24 cm.

Sift the cocoa into a bowl and slowly add the boiling water. Stir until mixture is creamy and smooth. In another bowl, beat eggs with sugar. Stir the mixture and add eggs to the cacao mix, the flour and yeast, stirring with a whisk.

Pour the mixture into a 24 cm.baking pan and bake at 170 degrees for about 1 hour.Once the base is out of the oven, let cool and then cut it into three discs. Whip the cream and dipping slightly each disk with the wet vanilla water if you love soft wet cakes. Spread the whipped cream over three floors, leaving more for the final decoration.

La Soffice con la variante panna al caffé… My fave Soft Cake with some coffee cream…

Avevo deciso che non avrei fatto altro dolci per almeno una settimana ed avrei ridotto, onde evitare l’invasione degli albumi impazziti in frigo, la preparazione di rustici al minimo indispensabile… ma, ma… mai fare i conti senza aver il calendario alla mano! Questo è il periodo in cui i compleanni si inseguono senza sosta, e visto che si tratta di date importanti, come fare ad evitare la preparazione di un dolce, anche il più semplice e veloce?

E così entra in gioco, il mio passepartout per tutte le occasioni: la torta Soffice. Il bello di questa torta, di cui vi avevo già parlato qualche tempo fa (lavorate 3 uova con 250 grammi di zucchero fino ad avere un composto soffice e spumoso, aggiungete 250 grammi di panna fresca  ed in ultimo 250 grammi di farina 00 setacciata con mezza bustina di lievito in polvere. Il tutto va in forno a 170° per 40 minuti circa), è una base che potete utilizzare veramente per ogni tipo di preparazione, visto che si adatta bene ad esser declinata ai gusti più vari e a quello che avete a portata di mano.

Visto che stavolta si trattava del compleanno di una persona a cui voglio un mondo di bene, e che ha spiccate preferenze per il caffé, ho deciso di farcirla al centro e sopra con una panna aromatizzata al caffé ristretto (senza zucchero mi raccomando) e come decorazione ho usato delle semplici mezze sfere di cioccolato fondente… (in tutto ho utilizzato 200 ml. di panna da montare e una tazzina di caffé ristretto)

Insomma alla fine, un dolce vale sempre un cambiamento d’opinione!

 

Yesterday I decided that I would not bake another cake for at least a week and would reduce the amount of bread baking either, in order to stop for a while the invasion of various egg whites in the fridge… but, but … never have to cope without having your chasing tirelessly, and since I consider all of them very important dates to my heart, how to avoid the preparation of a cake, even the most simple and easy?

And so comes into play, my passepartout for all occasions: the Soft Cake.  The great skill of this cake, which I already posted some time ago (Work 3 eggs with 250 grams of sugar until creamy, soft and fluffy, add 250 grams of fresh cream and finally 250 grams of flour sifted with half tablespoon of baking powder. Everything goes in the oven at 170 degrees for 40 minutes), is a preparation that you can really use for each type of occasion, just varying in creams or toppings.

This time it was the birthday of a person I really care of, and that has a crush on coffee, that’s why I decided to fill the centre and the top of the cake with whipped cream flavored with strong coffee (I recommend no sugar) and some simple half-spheres of dark chocolate at the end of it all… (I used around 200 ml. of whipping cream and a cup of strong dark coffee)

So changing my mind about baking, was for a good reason and result, at least…